[a cura della COMUNITA' DI SANT'EGIDIO] ROMA. Cari amici, dopo il terribile terremoto di Haiti, la Comunità di Sant’Egidio si è immediatamente mobilitata per portare aiuti di emergenza. Una prima delegazione è arrivata a tre giorni dal sisma, portando acqua potabile, cibo, generi di prima necessità, che sono stati immediatamente distribuiti, insieme alla Comunità di Sant’Egidio haitiana, nei quartieri dove da tempo la Comunità aiutava i bambini con la Scuola della Pace.
Una seconda delegazione, da lunedì 25 gennaio, ha iniziato a distribuire ancora aiuti di emergenza e soprattutto tende, tanto necessarie in un momento di forti piogge. La presenza dei giovani haitiani della Comunità e il sostegno dei vescovi assicurano una distribuzione capillare ed efficace.
A 7 km dal centro c’è la scuola Lakay Mwen – frequentata da circa 1500 bambini e ragazzi – che la Comunità sostiene da anni con le adozioni a distanza. Nello stesso complesso sorgevano anche delle casette che ospitavano qualche decina di anziani. L’edificio è gravemente lesionato: oggi bambini e anziani sono rifugiati sotto un tendone e hanno bisogno di tutto.
Vogliamo restare vicini a chi è stato colpito dal terremoto. Oggi, con gli aiuti di emergenza, che proseguiranno per i prossimi due mesi. Poi, appena possibile, con la costruzione di una casa famiglia per i bambini orfani, rimasti senza nulla.
Per saperne di più visitate il sito www.santegidio.org. Per aiutarci ad aiutare Haiti: donazioni on-line, causale “Haiti – Emergenza terremoto”, oppure c/c bancario e postale 807040 Comunità di S.Egidio-ACAP Onlus (IBAN: IT67D0760103200000000807040).






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