12 febbraio 2012

Haiti: il sostegno a distanza non è uno strumento di raccolta fondi

United Nations Photo

ROMA. La Gabbianella – coordinamento per il sostegno a distanza, conferma la propria solidarietà alle associazioni specializzate nella gestione delle emergenze e a quelle che da anni sono presenti ad Haiti e che operano in sinergia con Governi e Organismi internazionali. “In questo tragico momento nel quale i mezzi d’informazione ci dicono quanti sono i morti, i dispersi, i bambini rimasti orfani, i danni materiali, è indispensabile  intervenire immediatamente con fondi per garantire la sopravvivenza di tutti” si legge in un comunicato.

“Il sostegno a distanza, diversamente dalle comuni attività di raccolta fondi, è una forma di solidarietà che permette al cittadino solidale di seguire i vantaggi che il proprio contributo economico continuativo nel tempo determina nella vita dei destinatari, soprattutto bambini, che in alternativa all’adozione internazionale, possono rimanere a vivere nel proprio paese”.

La Gabbianella ritiene strumentale  l’utilizzo del termine “Sostegno a distanza” per giustificare una raccolta fondi per la gestione delle emergenze. “Il sostegno a distanza sarà lo strumento di solidarietà che, non appena superata l’attuale emergenza, garantirà ai sopravvissuti il sostegno negli anni a venire, cosa che già si è verificata in occasione della tragedia dello tsunami del 2004″.

c.s.

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