ROMA. In occasione della Giornata mondiale dell’acqua 2010, che quest’anno intende richiamare l’attenzione sulla “qualità dell’acqua” come precondizione per garantire la salute nel mondo, le associazioni aderenti alla Campagna europea “Water” lanciano una serie di azioni di mobilitazione. In sei paesi europei, la Campagna si mobiliterà per la difesa della qualità dell’acqua pulita e per affermare che la costruzione di un mondo più sano e vivibile non può prescindere da politiche, da parte sia delle istituzioni internazionali che dei singoli governi, volte a garantire il diritto all’acqua per tutti i cittadini. Diritto all’acqua significa diritto alla vita, per questo la Campagna si batte nel contempo per sottrarre dalla logica del mercato e dello sfruttamento la risorsa idrica.
Mentre l’acqua dolce diventa una risorsa sempre più rara, la cultura dominante in molti paesi europei, in particolare in Italia, è quella di utilizzare l’acqua come una merce da sfruttare, inquinare, distruggere, anziché come un bene da salvaguardare.
Anche alla luce degli effetti determinati dai cambiamenti climatici, l’orientamento prevalente nei singoli paesi è quello di utilizzare l’acqua come una risorsa in grado di fornire risposte alternative (biocombustibile ed energia idroelettrica) rispetto alle energie più inquinanti o in via di esaurimento. La tendenza dovrebbe invece essere quella di garantire l’accesso all’acqua potabile per uso umano a quanti è negato o puntare alla difesa dell’acqua come patrimonio comune da salvaguardare, come “linfa vitale della terra”.
Le azioni che le associazioni aderenti alla Campagna “Water” hanno deciso di promuovere in 6 paesi europei compresa l’Italia, sono volte a richiamare l’attenzione di opinione pubblica, istituzioni e cittadini per contrastare queste tendenze. È necessario che i cittadini trovino la volontà e le risorse per riprendere in mano la difesa dei beni comuni come l’acqua e l’aria che respiriamo. Tutti insieme dobbiamo impegnarci per contrastare i processi di mercificazione e privatizzazione dell’acqua, rischi presenti in tutti i territori, e nel contempo adottare comportamenti quotidiani sostenibili a partire dall’uso dell’acqua potabile nelle nostre case.
La Campagna “Water” è promossa dalle seguenti organizzazioni: CEVI (Centro di volontariato internazionale per la cooperazione allo sviluppo, Italia), CICMA (Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’acqua, Italia), Solidarietà e Cooperazione – CIPSI (Coordinamento di 45 Ong e associazioni di solidarietà internazionale, Italia), COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Italia), Legambiente (Italia), Cerai (Spagna), France Libertés (Francia), Green Belgium (Belgio), Kessa Dimitra (Grecia), Humanitas (Slovenia) e Tni (Olanda).
c.s.







aito la Fondazione Bethleem in Cameroun
organizziamo un trivella per realzzare pozzi acqua.Ben vengano tutte le possibili iniziative che permettano di realizzare progetti sull’acqua.I fondi non bastano mai
cordiali saluti Fossati