CAPO RIZZUTO (Crotone). “Il percorso degli ultimi dieci anni è fallito. Rilanceremo quindi una nuova strategia cercando di far tesoro degli errori commessi”. E’ quanto sostiene Elena Montani (rappresentanza italiana Commissione europea) al convegno nazionale sulla povertà di Capo Rizzuto.
Parlando della realtà europea, la Montani dipinge il quadro della comunità, dal Trattato di Lisbona alla nuova strategia europa. E anticipa gli obiettivi del decennio appena iniziato. “Il percorso prenderà il nome di Europa 2020″ spiega la Montani, che anticip ai tre obiettivi principali che riguardano l’Ue: “dobbiamo puntare a una crescita basata sulla conoscenza; e che sia una crescita ‘verde’, e quindi sostenibili. Poi sarà necessario creare una società europea inclusiva e ad alta occupazione”.
Al convegno nazionale “Più solidarietà, meno povertà” (dal 27 al 29 maggio 2010) che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, la Montani parla poi di una ‘povertà’ che non va rappresentata solo nella sua dimensione economica. “Ma una povertà intesa come mancanza di opportunità. Bisogna infatti essere attori delle proprie vite”.
Dicendo questo, la rappresentante italiana della Commissione europea ricordoa come sia “indispensabile far capire ai cittadini europei che questo non è un tema di pochi, ma una questione di cui ci dobbiamo farci carico tutti. La responsabilità deve essere condivisa”.
Della prospettiva europea dei prossimi dieci anni ha parlato anche Letizia Cesarini Sforza (Cilap, European Anti – Poverty Network), che però mette in guardia: “La rete europea – dice – non è uno strumento per ottenere una corsia preferenziale per accedere ai finanziamenti europei. Il nostro obiettivo è di portare avanti il modello sociale europeo. O almeno di proteggerlo affinché non arretri”.
Questa ‘alleanza’ che si è costituita in vista di Europa 2020 prevede fra l’altro l’organizzazione di una settimana dedicata al tema della povertà in ogni paese dell’Ue. Dopo la Spagna e il Portogallo sarà la volta dell’Italia. L’appuntamento è a Bari il prossimo novembre.
Bio.
Letizia Cesarini Sfroza collabora dal 1994 con il Collegamento italiano di lotta alla povertà (Cilap Eapn Italia), rete nazionale della Rete europea di lota contro la povertà (Eapn Europa). E’ stata vicepresidente della Rete europea (2000-2003) e dal 2008 rappresenta la rete italiana in seno al Comitato Esecutivo di Eapn Europa. All’interno dell’esecutivo di Eapn Europa fa parte del gruppo di lavoro “Genere, età e cambiamenti demografici”. Dal 2001 coordina il gruppo di lavoro del Cilap Eapn Italia “Partecipazione e persone in povertà” che, ogni anno, esprime la delegazione italiana agli incontri europei delle persone in povertà. Dal 2002 è facilitatrice di un gruppo di lavoro transnazionale durante gli Incontri europei delle persone in povertà.







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