ROMA. “Il diritto ad informare e ad essere informati appare essere seriamente messo in discussione da recenti atti del governo che limitano alcuni principi costituzionali, a cominciare da quanto sancito dall’articolo 21 della Costituzione” scrive il portavoce del Forum del terzo settore Andrea Olivero ai presidenti delle associazioni aderenti, ai forum regionali e territoriali, per anticipare la presenza del Forum alla riunione convocata dalla Federazione della stampa su questi il 15 giugno (ore 18), nella sede nazionale Fnsi.
“Libertà e diritto di esprimersi, di essere cittadini informati e consapevoli, di rappresentare punti di vista plurali e di pubblica utilità” scrive Olivero. “Sono questi alcuni dei valori fondanti del terzo settore e rappresentano l’identità che unisce le nostre organizzazioni. Per questo esprimiamo preoccupazione di fronte ad alcuni recenti fatti, dalla situazione caotica della Rai, sempre meno servizio pubblico, sino alla vicenda del ddl sulle intercettazioni, che mette la sordina ad inquietanti procedimenti giudiziari e fatti di cronaca. Sino alla grave situazione in cui versa l’editoria non profit e cooperativa, anche in riferimento alla vicenda delle tariffe postali agevolate per il terzo settore, non ancora ripristinate. E’ necessario che il terzo settore italiano faccia sentire la propria voce di fronte a questa grave situazione, che rischia di mettere in discussione la nostra idea di relazione e informazione, che noi chiamiamo ‘comunicazione sociale’: valorialità, partecipazione, socialità, pluralità”.






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