[di Fulvio De Nigris*] BOLOGNA. Il direttore del Centro Studi sul Coma De Nigris scrive una lettera a Beppino Englaro, il padre di Eluana. Richiede la sua partecipazione alla Giornata nazionale degli stati vegetativi e, al Governo, di istituire un fondo sulle gravi cerebrolesioni.
il 9 febbraio sarà la “Giornata nazionale degli stati vegetativi”. Decretata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si inserisce tra due iniziative importanti in Italia: la “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma – vale la pena” testimonial Alessandro Bergonzoni promossa dall’associazione “Gli amici di Luca” con il patrocinio de La Rete (Associazioni Riunite per i Traumi Cranici e le Gravi Cerebrolesioni Acquisite) e la Giornata sui Traumi Cranici promossa da FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Traumi Cranici). Non so se la terminologia usata per la “Giornata nazionale degli stati vegetativi” sia ancora quella giusta (ci siamo battuti come associazioni per portare i clinici su parole più comprensibili anche per i famigliari), non sono convinto che la data, il giorno della morte di sua figlia, sia da tutti considerata rispettosa. Però una cosa è certa: questa può essere l’occasione importante per pacificare gli animi, per trovare un ragionevole punto di comprensione.







vi ringrazio molto della pubblicazione. vi chiedo cortesemente di correggere un mio errore nella terz’ultima riga al posto di 9 ottobre bisogna scrivere 9 febbraio.
Grazie ancora
fulvio de nigris
Caro Fulvio,
correzione fatta.