18 maggio 2012

I giovani giornalisti crescono “nell’erba”

Giornalisti nell'erba

FRASCATI (Roma). Si è conclusa positivamente la Giornata nazionale dei “Giornalisti nell’Erba”, che si sono riuniti ieri a Frascati presso la sede italiana dell’Agenzia Spaziale Europea -centro delle attività di Osservazione della Terra- per la premiazione della quinta edizione del concorso nazionale ed internazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi dai 5 ai 21 anni ideato e organizzato dall’associazione Il Refuso. “Molti ed emozionati i piccoli e grandi vincitori dell’edizione 2011, quest’anno dedicata al ‘pianeta vivente’, scelto insieme all’ESA che è partner del progetto: il pianeta che vive, nel quale noi viviamo, al quale, spesso e purtroppo, tendiamo a fare del male e che, a volte, si ribella”, fanno sapere gli organizzatori.

Per citare solo alcuni dei tanti giornalisti nell’erba vincitori della quinta edizione, un gruppo di bambini rom del campo di via di Salone a Roma si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il primo premio nella sezione lavori creativi realizzati dai più piccoli (5-10 anni), vincendo una targa d’argento dell’Ordine dei Giornalisti e un’esperienza sulla Goletta Verde di Legambiente. Fra i tanti lavori, particolare il dossier realizzato dall’Istituto comprensivo di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni, in provincia di Foggia. Ben 41 “giornalisti”, distribuiti in due redazioni, si sono cimentati in un lavoro sull’analisi scientifica dei perché delle catastrofi naturali. Un istituto di Bitonto in provincia di Bari ha lavorato in tandem coi ragazzi di una scuola della Svezia. E poi video, siti internet in inglese, articoli, reportage, giornali e telegiornali. Tutti i lavori in concorso a “Giornalisti Nell’Erba 2011″ sono comunque pubblicati sul sito www.giornalistinellerba.org.

La premiazione della quinta edizione segna anche la nascita della prima testata on-line dedicata all’informazione ambientale, fatta da ragazzi per i loro coetanei e non solo (giornalistinellerba.it). La “redazione centrale” del giornale nasce nei dintorni di Roma grazie a un finanziamento del Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma. Il Refuso se l’è aggiudicato vincendo un bando, e “la più grande e più giovane redazione ambiente del mondo” diventa realtà. Potranno contribuire al giornale tutti i partecipanti dalle varie edizioni del premio: 4mila “reporter verdi” dalla prima edizione del concorso a oggi, tutti ragazzi tra i 16 e i 35 anni interessati alla comunicazione ambientale.

“Mi sembra un’ottima notizia nel panorama del giornalismo italiano”, ha detto nel suo intervento il presidente della FNSI, Roberto Natale. “Vi faccio i miei migliori auguri, perché finalmente si avrà un’informazione interamente dedicata ai giovani, realizzata dai giovani e ai giovani indirizzata. Una speranza per l’informazione italiana che ha bisogno sempre di maggiori risorse e di coraggio oltre che di questo tipo di notizie”.

La giornata nazionale dei “Giornalisti nell’Erba” ha introdotto un’altra novità: da questa edizione, i piccoli redattori verdi hanno remiato giornalisti già affermati. Quest’anno il primo premio è stato assegnato ad Arianna Ciccone, ideatrice del festival internazionale del giornalismo di Perugia, “per il suo impegno in difesa della libertà di stampa”.

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