ROMA. Nonostante gli annunci dei giorni scorsi, il decreto alla firma del Presidente della Repubblica non prevede la chiusura dell’Agenzia per il terzo settore né dell’Agenzia per il microcredito e dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La notizia era cominciata a circolare già domenica sera. Ma ora sembra sia tutto chiaro.
Redattore sociale ha contattato sia i vertici dell’Agenzia per il terzo settore sia dell’Autorità garante per i minori che, dicono, “non erano in grado di confermare l’eventuale soppressione dei loro enti, perché mai contattati dal Governo Monti e perché nelle diverse bozze del decreto non risultava tale provvedimento”.
Ora che il testo inizia a circolare, nel “Capo III Riduzioni di spesa. Costi degli apparati” all’interno della manovra, negli articoli 21 e 22 (“Soppressione enti e organismi” e “Altre disposizioni in materia di enti e organismi pubblici”), i tre enti non risultano tra quelli che vengono soppressi.







[...] Sì, no, forse. Sul destino dell’Agenzia per il terzo settore si è detto e scritto di tutto. Ma ora il ministro Fornero pare proprio intenzionata a scrvere la parola [...]