18 maggio 2012

Falso allarme: l’Agenzia per il terzo settore è salva, e non è la sola

ph. Raquo (cc flickr)

ROMA. Nonostante gli annunci dei giorni scorsi, il decreto alla firma del Presidente della Repubblica non prevede la chiusura dell’Agenzia per il terzo settore né dell’Agenzia per il microcredito e dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La notizia era cominciata a circolare già domenica sera. Ma ora sembra sia tutto chiaro.

Redattore sociale ha contattato sia i vertici dell’Agenzia per il terzo settore sia dell’Autorità garante per i minori che, dicono, “non erano in grado di confermare l’eventuale soppressione dei loro enti, perché mai contattati dal Governo Monti e perché nelle diverse bozze del decreto non risultava tale provvedimento”.

Ora che il testo inizia a circolare, nel “Capo III Riduzioni di spesa. Costi degli apparati” all’interno della manovra, negli articoli 21 e 22 (“Soppressione enti e organismi” e “Altre disposizioni in materia di enti e organismi pubblici”), i tre enti non risultano tra quelli che vengono soppressi.

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    1. [...] Sì, no, forse. Sul destino dell’Agenzia per il terzo settore si è detto e scritto di tutto. Ma ora il ministro Fornero pare proprio intenzionata a scrvere la parola [...]

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