AAA… Contro la sclerosi multipla supereroi cercasi

Alcuni soci di una sezione AISM

Alcuni soci di una sezione AISM

ROMA. A Settembre, riparte la campagna di reclutamento dei volontari AISM con un Open Day delle Sezioni AISM in quasi tutte le città italiane si potranno riceve informazioni sulla possibilità di svolgere volontariato in AISM per approfondire i temi sulla disabilità e conoscere meglio le attività dell’Associazione. All’interno dell’associazione operano 8000  volontari, ogni anno ne entra di nuovi 1000 disponibili a impegnare il proprio tempo in una scelta di valore.

CAMPAGNA DI VOLONTARIATO – Il claim della campagna di volontariato è Contro la sclerosi multipla servono “supereroi” come te. Diventa volontario AISM” .  La campagna, promossa da AISM si terrà a Settembre in 60 città italiane. Per tutto il mese nelle postazioni AISM presenti nelle piazze e con Open Day nelle Sezioni territoriali, i volontari AISM parleranno del volontariato e della propria esperienza all’interno dell’Associazione invitando anche ad incontri di approfondimento  sul tema della disabilità e sull’attività dell’associazione. Anche nelle scuole verrà promossa l’attività di volontariato per favorire soprattutto presso i giovani messaggi e valori di solidarietà e responsabilità sociale.

AISM – L’associazione, opera da quasi 46 anni con l’impegno fondamentale di cambiare in meglio la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla. Sono volontari il 97% delle persone che operano all’interno di AISM. I 10.000 mila  volontari negli eventi di raccolta fondi  supportano l’associazione. AISM è l’unica associazione che interviene a 360° gradi sulla malattia, rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM; indirizza, sostiene e promuove la ricerca scientifica di eccellenza. Sensibilizza e informa l’intera società civile riguardo alla SM e ai bisogni delle persone cui è stata diagnosticata la malattia. Senza sostituirsi alle istituzioni ma collaborando attivamente con Stato, Regioni e Comuni, l’Associazione promuove ed eroga servizi sociali e sanitari per le persone con SM e le loro famiglie, perché a ciascuno sia garantita migliore qualità di vita e inclusione sociale. Negli ultimi 24 anni AISM ha devoluto alla ricerca 47,4 milioni di euro, risultando il primo ente in Italia e il terzo nel mondo, dopo le associazioni di Stati Uniti e Canada, a finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla.

I VOLONTARI “L’ANIMA DELL’ASSOCIAZIONE” – Sono proprio i volontari a garantire che i servizi sociali vengano offerti lì dove il servizio pubblico non arriva ed ad aiutare l’AISM nell’affermare i diritti dellepersone con SM per una migliore qualità di vita. Ed è proprio grazie a loro che AISM riesce ad essere il punto di riferimento per le 72.000 persone con sclerosi multipla e per i loro familiari. Grazie al mese del volontariato dello scorso settembre che hanno avuto luogo 93 eventi di sensibilizzazione , quasi 400 persone hanno scelto di diventare volontari AISM. I volontari operano in forma saltuaria o continuativa,anche attraverso il servizio Civile o il Volontariato d’impresa cioè tramite  aziende che offrono ai propri dipendenti la possibilità di svolgere una giornata di volontariato al posto di un normale giorno lavorativo.  Da anni AISM, accompagna i suoi volontari ad una formazione costante e puntuale con l’obbiettivo di renderli maggiormente competenti ed efficaci. Anche se la persona ha poco tempo da dedicare, il suo contributo può essere decisivo per il benessere delle persone che convivono con la SM: basta un sorriso per fare informazione o finanziare la ricerca attraverso la vendita di una gardenia o di un sacchetto di mele, basta una patente per consentire a una persona con SM di recarsi a una visita medica, o, ancora, basta un po’ di sensibilità per sostenere la persona con SM nella sua vita quotidiana. Un solo gesto di questi mi fa sentire bene con me stessa e con gli altri ” – Dichiara uno degli 8 mila volontari AISM .

VOLONTARIATO NEL WEB – Nell’era web 2.0, trova spazio e valore anche una rete fatta di scambio di informazioni e richiesta di interventi mirati: appelli e mobilitazioni  viaggiano più veloci sul web. Ecco perché il volontario di AISM diventa, anche, un volontario “digitale”. Questo grazie agli strumenti che AISM ha messo in rete per chi vuole diventare volontario ai tempi del social network: 7 mini ebook on line su www.aism.it durante la campagna del volontariato scaricabili gratuitamente nei tre formati (epub, mobipoket e pdf adattato) per essere letti attraverso ogni tipo di dispositivo: tablet, smartphone ed e-reader. Lo scopo è quello di offrire una bussola e mappe precise di riferimento per  chi vuole diventare volontario digitale. Le 7 mini-guide  di AISM sono uno strumento utile per stimolare il dibattito e la riflessione dell’attivismo in rete e forniscono anche qualche suggerimento di carattere metodologico e tecnico per partecipare, condividere, scoprire, navigare e navigare per hashtag …insomma per diventare un “volontario digitale”.Oltre che nelle piazze tutte le informazioni per entrare nel movimento e diventare volontario AISM sono su www. aism.it. Si possono avere info anche contattando il numero Verde 800 138292  oppure Twitter: @aism_onlus. 

LA MALATTIA COLPISCE 72 MILA PERSONE: UNA OGNI 4 ORE – La sclerosi multipla (SM) è una delle malattie più gravi del sistema nervoso centrale. E’ cronica. Dura tutta la vita. Può manifestarsi a qualsiasi età ed è diagnosticata maggiormente nelle donne. L’esordio è in età giovanile tra i 20 e i 40 anni, il periodo della vita più ricco di progetti per il futuro. Le cause sono ancora sconosciute e attualmente non esiste una cura risolutiva. Gli effetti della malattia, progressiva  e imprevedibile, variano da persona a persona. Tra i molteplici sintomi dovuti alla malattia si evidenziano difficoltà motorie, disturbi visivi, perdita di equilibrio, mancanza di forza, fatica, dolore neuropatico, disturbi urinari e intestinali, disturbi cognitivi, ansia, depressione. Il paziente, necessita di percorsi qualificati e personalizzati di cura e assistenza sin dal momento della diagnosi, con un approccio interdisciplinare e risposte integrate socio-sanitarie. La patologia, incide fortemente sulla qualità di vita di chi ne è colpito e di tutti i familiari, parenti, amici, professionisti e volontari che sono coinvolti nella presa in carico.

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