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Al Maxxi la mostra ‘Picture of Life. La fotografia come riscatto sociale’

ROMA. Dagli spazi del MAXXI di Roma è partita il 13 dicembre la retrospettiva internazionale Picture of Life. La fotografia come riscatto sociale. La mostra rappresenta la prima di quattro tappe che vedranno Manfrotto – azienda del Gruppo Vitec, leader nella progettazione, produzione e distribuzione di accessori per fotografia, video e intrattenimento – portare il proprio progetto di responsabilità sociale in altrettante capitali europee e internazionali

Picture of Life rappresenta la principale iniziativa di Responsabilità Sociale di Manfrotto: nato nel 2014 dall’incontro tra Manfrotto, l’Associazione Jonathan Onlus di Napoli e il Ministero della Giustizia – Dipartimento della Giustizia Minorile, il progetto, attraverso l’organizzazione di corsi di fotografia, ha l’obiettivo di offrire una possibilità di rieducazione e riscatto alle persone che hanno vissuto e vivono situazioni di disagio e di esclusione sociale. La mostra – inserita nel programma dell’evento Passeggiate Fotografiche Romane del Ministero dei Beni Culturali – ripercorre la storia del progetto attraverso una retrospettiva che raccoglie i 40 migliori scatti realizzati dal 2014 a oggi.

La mostra è stata anche ospitata lo scorso maggio a Lucca nel corso del Festival del Volontariato e per l’occasione allestita nello scalone di Palazzo Ducale. L’azienda era già stata impegnata all’interno dello stesso Festival con la partecipazione alla tavola rotonda dal titolo “Ricostruzione e inclusione sociale”. Altre info nell’articolo dedicato all’evento.

“La politica aziendale di Manfrotto pone al centro del proprio disegno strategico la valorizzazione del proprio capitale umano e l’impegno verso la sostenibilità e l’inclusione sociale”, spiega Marco Pezzana, CEO di Vitec Imaging Solutions e AD di Manfrotto. “Picture of Life, coniugando la nostra passione per la fotografia, per le persone che la praticano e per il valore economico ed espressivo che tramite queste si può creare, è massima espressione dei nostri valori aziendali”.

“Il percorso di riscatto sociale che il progetto si prefigge di offrire, nasce non solo dall’apprendimento di una tecnica che può diventare in futuro una professione, ma anche dall’occasione di lavorare in un team organizzato e dall’opportunità di confrontarsi con persone e stimoli nuovi”, racconta Marco Scippa, Senior VP Human Resources di Vitec Imaging Solutions. “Attraverso l’uso della macchina fotografica si impara a vedere il mondo con un occhio diverso, cercando di coglierne la bellezza, e ad esprimere attraverso le immagini le proprie emozioni”. Manfrotto supporta l’intero progetto fornendo ai partecipanti l’equipaggiamento fotografico completo e occupandosi dell’organizzazione dei laboratori, curati da fotografi professionisti, Ambassador di Manfrotto.

Negli anni il progetto, nato e maturato a Napoli grazie alla collaborazione attiva tra azienda, cittadini, istituzioni e terzo settore, ha ottenuto un successo tale da essere ripetuto in molte altre città: l’azienda ha organizzato 10 edizioni, affiancando diverse associazioni in Italia, UK, USA, Cina e Sudafrica. La mostra propone gli scatti più rappresentativi di ciascun corso: oltre alla bellezza catturata dagli obiettivi, le fotografie esposte raccontanoemozioni ed esperienze, storie di rinascita e di nuove opportunità vissute delle persone che hanno aderito ai corsi Picture of Life.

Il Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità sostiene, nell’ambito del progetto, le partnership che, in modo integrato, offrono ai ragazzi dell’area penale non solo di apprendere un mestiere, ma anche di avvicinarsi all’arte. “Il nostro percorso con Picture of Life è iniziato insieme all’Associazione Jonathan Onlus, che svolge prevalentemente attività a favore dei minori a rischio, minori e giovani adulti dell’area penale”, commenta Marco Pezzana. “Questo resta un ambito a noi molto caro, per questo motivo siamo orgogliosi del sostegno che il Ministero della Giustizia ha voluto confermare per questo progetto”.

“Progetti come questo sostenuto da Manfrotto – afferma il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando – offrono un contributo importante al recupero di ragazzi che hanno sbagliato ma che si sono impegnati per reinserirsi nella società. Scommettere in questo ambito è importante e permette di avere un ritorno immediato in termini sociali”.

La retrospettiva fa parte delle Passeggiate Fotografiche Romane, come tappa del percorso da Valle Giulia al palazzaccio. L’evento, organizzato dal Ministero dei Beni Culturali in collaborazione con AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging, propone cinque percorsi per scoprire insieme a personalità di eccezione luoghi e personaggi della fotografia attraverso mostre, incontri, visite guidate, laboratori, performance, e progetti inediti, per valorizzare le molteplici identità della scena fotografica romana e avvicinare tutti i cittadini alla fotografia quale strumento di memoria, forma di espressione artistica e linguaggio contemporaneo.

@VolontariatOggi

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