Al via l’ottavo “Caregiver Day” per costruire un’alleanza di cura

CARPI (MO). Avrà anche il saluto di Gianni Morandi e la testimonianza dell’oro olimpico Yuri Chechi l’ottavo Caregiver Day-Mi prendo cura di te, l’iniziativa dedicata a chi assiste per ragioni affettive una persona non autosufficiente.

L’edizione 2018, presentata oggi in Municipio, si svolgerà come tradizione per tutto maggio (dal 4 maggio al 28) spaziando dalle sinergie fra medici, operatori e caregiver al ruolo di quelli più giovani, dalla narrazione come terapia alle app dedicate.

Il titolo di quest’anno è ”Prendersi cura: insieme!“ perché il programma verte sul tema «costruire una alleanza di cura per prevenire e sostenere la fragilità, la cronicità, la disabilità»: un programma progettato e organizzato come sempre dalla cooperativa “Anziani e non solo” di Carpi con il sostegno dell’Unione Comuni Terre d’Argine e il patrocinio di Ausl, Regione e Carer- Associazione Caregiver dell’Emilia-Romagna.

Gli appuntamenti, tutti gratuiti, si tengono a Carpi e Bologna: si parte presentando una selezione di applicazioni e siti Web, realizzata nell’ambito del progetto europeo “Apps4Carer”, per rispondere a esigenze di questi familiari; poi si passeranno in rassegna alcune buone pratiche verso gli anziani fragili e chi li assiste, messe in atto sia a livello locale sia da soggetti come il Comune di Milano o la rete francese Monalisa; si affronteranno quindi le problematiche dei giovani caregiver, con un incontro-spettacolo il 19 cui parteciperà Carlo Miccio, autore del libro “La trappola del fuorigioco”; il quarto momento è rivolto a medici di medicina generale, operatori del servizio infermieristico domiciliare e assistenti sociali, e dedicato alle sinergie sviluppabili tra servizi sociali e cure primarie per sostenere il caregiver; quindi il 26 si parlerà di come gestire le persone con patologie croniche, a partire dal primo “Piano nazionale cronicità” e dai risultati di una ricerca Censis su chi assiste pazienti cronici; il programma si chiuderà il 28 nell’aula magna della Regione, dove si approfondirà fra l’altro il valore di una “etica della cura” e di politiche regionali e nazionali per coniugare servizi istituzionali e risorse di cura familiari e di comunità.

L’ex-ginnasta Yuri Chechi succede nel ruolo di testimonial a personaggi come Pupi Avati, Beppe Carletti, Luciano Ligabue, Daniela Poggi e Giulio Scarpati: la sua esperienza personale sarà raccontata il 26, ultimo sabato di maggio, Giornata del caregiver istituita con la legge regionale dell’Emilia-Romagna 2/2014, prima in Itali

@VolontariatOggi

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