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Biennale della Prossimità, primo focus su “sharing economy”

GENOVA. La Biennale della Prossimità, evento nazionale che fino al 7 giugno raccoglie a Genova oltre 120 organizzazioni provenienti da tutta Italia, ha promosso ShareCoop – un focus di approfondimento su Sharing economy e cooperazione sociale. Con il contributo di Carlo Andorlini, vicepresidente di Libera, e le esperienze di Andrea Pugliese (Hub Roma) e Marco Silvestri (maddascambio.it), la Biennale ha messo a confronto la Cooperazione Sociale che in Italia continua a crescere e a giocare un ruolo sempre più centrale nell’economia e la Sharing Economy, letteralmente “economia della condivisione”, una realtà che nel 2013 valeva 15 miliardi di dollari, che saranno 250 nel 2025.

Se 20 anni fa i giovani che volevano fare impresa con le caratteristiche della responsabilità sociale e dell’impatto positivo sulle comunità pensavano alla cooperazione sociale oggi sono attratti dal mondo della Sharing Economy (basti pensare a BlaBlaCar, Gnammo o al crowdfunding).

“La Biennale della Prossimità – spiega George Tabacchi, co-direttore dell’evento – è un terreno in cui raccontare esperienze uniche di questa Italia fatta di cittadini che non si arrendono.  Sharing economy e cooperazione sociale, i temi approfonditi oggi, sono facce della stessa medaglia  caratterizzate da collaborazione e condivisione che vanno ben oltre l’innovazione generando economia, impresa e benessere per la comunità”.

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