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Arezzo, torna il Festival del Cinema Sociale

AREZZO. La manifestazione del Festival Italiano del Cinema Sociale, promossa e organizzata dalla Delegazione Cesvot di Arezzo e giunta alla 7° edizione, si terrà al Teatro Pietro Aretino di Arezzo dal 21 al 23 novembre. Quest’anno il festival, organizzato con il patrocinio di Comune e Provincia di Arezzo e con la collaborazione di Almasen Artisti Associati, è dedicato a documentari e audiodocumentari: si parte con la proiezione di ‘Fuoco Amico’ il documentario con la regia di Francesco Del Grosso, dedicato alla figura di Davide Cervia, 31enne sanremese sparito nel nulla nel 1990. A seguire, spazio al tema “Tra Guerra e liberazione” con la trasmissione degli audio documentari “L’Ora più buia” e “Il 16 era domenica”.

La seconda giornata del Festival si aprirà con il documentario ‘I cavalieri della laguna” con la regia di Walter Bencini, un viaggio all’interno della comunità dei pescatori della laguna di Orbetello, per scoprire attraverso le storie dei protagonisti, l’avanguardia di un nuovo modo di pescare. Al tema “Donne&Mondo” saranno invece dedicatati gli audio documentari “ITALIA-ROMANIA: in viaggio con le badanti” di Flavia Piccinni e “1 UN MINUTO DUE APPENA- Donne africane contro l’escissione” di Andrea Cocco.

Da segnalare, in questa edizione, la conferma del concorso dedicato alle scuole “C’è tutto un mondo intorno”. L’ultimo giorno del Festival si terrà la premiazione del cortometraggio vincitore. In programma anche la presentazione del libro “In questa scuola manca l’altalena!” di Cristiano Rossi. L’autore racconta la propria esperienza di maestro di scuola elementare e un gruppo di bambini leggerà alcuni passi del libro. La 7 edizione si chiude con la proiezione dello sceneggiato “Diario di un maestro” di Vittorio De Seta.

“Quest’anno – spiega Leonardo Rossi, presidente della Delegazione Cesvot di Arezzo – abbiamo deciso di organizzare un’edizione più sobria, sia per necessità che per scelta. In questa settima edizione ci siamo soffermati esclusivamente sul mondo dei volontari perchè meglio rappresentato le tematiche che ci stanno a cuore. La novità rappresentata dalla scelta di proporre documentari e audiodocumentari credo che sia interessante e suggestiva. Importante è stata poi la riconferma del concorso riservato alle scuole ‘C’è tutto un mondo intorno’. L’edizione si chiude non casualmente con la riproposizione di uno sceneggiato anni ‘70 che rappresenta il legame con tutte le edizioni passate del Festival”.

(ph. fiuggyfamilyfestival.org)

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