Banca Etica: economia sociale, solidale e ambientale

Stand Banca Etica

LUCCA. All’interno di “Villaggio solidale” si parla di Banca Etica con Massimo Ronchieri, che lavora al suo interno da quasi tre anni e che riveste ora il ruolo di banchiere ambulante.

Ma cos’è la Banca Etica? E’ una normale banca, che però ha come intenti i valori di economia sociale, solidale e ambientale. L’idea di questo grande progetto nasce nel 1994 da alcune organizzazioni no- profit, ed i suoi soci fondatori sono Acli, Agesci, Arci, Associazione Botteghe Commercio Equo e Solidale, Aiab, Cgm, Cooperativa Oltremare, Ctm-Altromercato, Consorzio Etimos (ex Ctm-Mag), Emmaus Italia, Fiba Cisl Brianza, Gruppo Abele, Mag2 Finance Milano,Mag Venezia, Mani Tese, Overseas, Uisp e Ust-Cisl-Brianza. Molto spesso i clienti di Banca Etica sono clienti come la Regione, la Provincia e viene appunto fatto un uso di denaro per attività specifiche riguardanti il terzo settore. Uno dei temi di cui si occupa la Banca è sicuramente quello del “risparmiatore sensibile”, come può essere quello attento al consumismo critico.

Attiva dal 1999 con il suo primo sportello, ora vanta una Cooperativa di 34000 soci. La sua nascita si deve ad una campagna che raccolse una vera e propria colletta popolare. Una banca quindi venuta “dal basso”, basata, come dice il suo Manifesto, “su un concetto di cittadinanza attiva e responsabile”. Al momento vanta 34000 soci, ognuno con un voto in assemblea.

Lavorare in Banca Etica è sicuramente, come ci conferma Ronchieri, una scelta vera e propria, visti i principi di cui si fa carico.

Dato che siamo all’interno di “Villaggio solidale” dove sicuramente uno degli scopi della manifestazione è quello di informare i partecipanti sulle occasioni formative legate ai valori del volontariato, non possiamo non chiedere se può esserci, all’interno di Banca Etica, un’occasione in questo senso ed infatti i Gruppi di Iniziativa Territoriale (GIT) si occupano anche di organizzare eventi e occasioni di conoscenza di “finanza etica”. Come prospettive per il futuro, la Banca si augura di avere nuovi soci al suo interno e di accrescere sempre di più “l’assorbimento” della conseguente domanda.

Rosalia Santini

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