Bobba: “Dopo ambaradan su riforma costituzionale, spazio al terzo settore”

BERTINORO. Mentre Zamagni cita Bergoglio (“Il Papa ha capito prima degli studiosi che puntare sugli stili di vita non basta”) e invoca a gran voce – nonostante stavolta sia quasi afono – che l’impresa dev’essere sempre più sociale, il sottosegretario Luigi Bobba che gli siede accanto la prende larga. Dice di essere venuto “soprattutto per ascoltare”. E intervenendo alle Giornate di Bertinoro dedicate all’economia della coesione parte da lontano. Inevitabile una narrazione sui temi che più si sente addosso, come la riforma del terzo settore. Ma pur con un piglio garbato che da sempre gli appartiene, a questa platea nazional-romagnola (oltre 250 partecipanti da tutta Italia) non risparmia critiche. Anche severe.

“Quando la politica è vuota e non ha legittimazione né competenza, è come una navicella sballottata dai poteri forti” attacca il sottosegretario al ministero del lavoro. Auspica un “reinvestimento” su quella stessa politica di cui fa parte. Come? Intervenendo “sulle competenze e le capacità di interpretare le domande, dando un orizzonte più ampio e nuovo alla società civile”. Del resto le Giornate di Bertinoro esistono anche per questo: trovare risposte.

Bobba si chiede perché la sharing economy nasce e si sviluppa fuori dai circuiti delle imprese sociale. Parla delle sfide dell’economia collaborativa (“che sta velocemente scomponendo la fornitura dei servizi”) e ricordando la discussione recente a Firenze sulla riforma del terzo settore, in un convegno organizzato da Cesvot, il sottosegretario punzecchia i detrattori. Quelli che hanno giudicato il percorso poco partecipativo, per lui “sembrano parlare dopo aver gettato i dati”. Ovvero a caso. “Abbiamo fatto 150 incontri in tutta Italia. Se non ha carattere partecipativo questa riforma, allora non lo so…”.

Infine, prima di chiosare sul nuovo bando per trecento centri di formazione degli apprendisti (“Abbiamo perso il rapporto organico tra lavoro e realtà della formazione, ora invertiamo la tendenza”), Bobba rassicura tutti: “Finito l’ambaradan della discussione sulla riforma costituzionale, anche quella del terzo settore riprenderà il suo percorso”. E il mondo del volontariato e dell’imprenditoria sociale ringrazia.

@gitesta

Print Friendly