Bopha e quei 90 dollari “guadagnati” a fatica

ROMA. Bopha viene dalla provincia cambogiana di Prey Veng e vive a Phnom Peng in una stanza in affitto di 2,3 per 3 metri. Ha un figlio di 8 anni che vive nel villaggio di origine con i nonni. Il pavimento della sua stanza è ricoperto da teli di plastica e viene utilizzato per cucinare durante il giorno e per dormire durante la notte. Al muro vi è un ripiano di legno su cui dormono due donne. Tutte le borse, le valigie, i vestiti, le pentole, la macchina da cucire e il wc si trovano in questa piccola stanza. Bopha condivide questo spazio ridotto con altre quattro donne.

La stanza costa 20 dollari al mese e le spese di elettricità e acqua sono condivise tra le inquiline. I servizi igienici in casa sono malridotti, sporchi e maleodoranti. Tutte le operaie si lavano di fronte alle loro camere in luoghi che hanno coperto alla bene e meglio per ottenere un po’ di privacy.

Schermata 2015-06-23 alle 11.57.42I proprietari pagano una bolletta dell’acqua di circa 15.000 riel (cioè 3,66 dollari) al mese per stanza, mentre le inquiline devono pagare 1.500 riel per una tanica d’acqua e altri 1.500 riel per 1 Kw/h di elettricità, sebbene il costo reale imposto dallo stato sia di 350 riel al metro cubo per l’acqua e 650-850 riel per 1 kw/h di elettricità. I proprietari chiedono molto di più di quanto imposto dallo Stato per acqua ed elettricità.

In otto anni, Bopha ha lavorato in 3 diverse fabbriche di indumenti, Universal, I Khang factory e dal 2006, hong hw. Lavora con un contratto che le viene rinnovato ogni sei mesi. Il salario minimo di Bopha è di 61 dollari al mese; se lavora oltre le ore stabilite e la domenica guadagna un supplemento di 0,43 dollari l’ora e un ulteriore 0,50 dollari se lavora anche durante l’orario pasti. Gli straordinari sono in genere di due ore ma spesso possono salire a quattro. Durante la stagione di picco la produzione deve obbligatoriamente rispettare le scadenze e gli straordinari di Bopha arrivano anche a 10 ore consecutive.

Bopha inizia il suo normale turno dalle 07 alle 16 e continua la notte dalle 19 alle 06 del mattino con una pausa pranzo di un’ora tra le 11 e le 12. Alla fine di ogni mese il suo salario complessivo è di 70 dollari. Occasionalmente, facendo straordinari per tutto il mese riesce a portare a casa uno stipendio di 80-90 dollari.

Questa e altre storis sono contenute nel dossier di ActionAid “La città proibita – Le donne e lo spazio urbano”.

@VolontariatOggi

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