Carceri, risultati finali deludenti – #RassegnaStampa

Sulle carceri i risultati finali sono stati deludenti, di nuovi ne sono stati creati solo 4.415. Lo racconta oggi Avvenire. Su La Stampa il commento di Raffaella  Milano, direttore di Save the Children, su l’intervento del governo in tema di povertà minorile. Sul Corriere della Sera, la scelta del Governo Italiano di far rientrare i soldati entro gennaio 2016.

Piano carceri. La Corte dei conti: «Risultati finali deludenti» su Avvenire
Sono stati «risultati finali deludenti» quelli prodotti dalla gestione del Piano carceri da parte dei Commissari delegati. I nuovi posti detentivi, creati con vari interventi immobiliari, sono stati meno della metà del previsto: 4.415 rispetto a 11.934. E dei 462,769 milioni assegnati, solo 52,374 milioni (l’11,32% circa) sono stati spesi. […]

Così la Germania apre le porte ai profughi su Famiglia Cristiana, di Ilaria Sesana
Quarantacinque anni vissuti in Germania non sono bastati a cancellare l’accento perugino dalla voce di Roberto Alberino, classe 1949, responsabile del dipartimento Immigrazione e integrazione della Caritas tedesca. «Mi sono trasferito qui con la mia famiglia nel 1970 perché mio padre già da tempo aveva rapporti di lavoro con la Germania”. […]

La scelta di obama (e l’italia?) sul Corriere della Sera, di Franco Venturini
Ieri, appunto, Barack Obama ha ceduto alle pressioni dei suoi generali e ha prolungato la presenza militare americana in Afghanistan (9.800 uomini) fino a «quasi tutto» il 2016. Nel gennaio 2017, quando Obama dovrà lasciare la Casa Bianca, le forze Usa saranno ancora composte da 5.500 soldati. Questa decisione può fare la differenza, ha spiegato Obama, ma è difficile dargli ragione. A meno che le infiltrazioni dell’Isis smettano di moltiplicarsi e i talebani decidano di negoziare sul serio. […]

Il mondo è meno povero ma l’Africa resta dimenticata su Avvenire, di Paolo M.Alfieri
«Sono molti anni che segnaliamo un dato assolutamente preoccupante: in Italia oltre un milione di bambini e di adolescenti è in stato di povertà assoluta. Manca cioè dei beni e servizi indispensabili per avere una vita quotidiana dignitosa. Siamo contenti, dunque, che dopo anni di dimenticanze una questione tanto grave finalmente entri a far parte dell’agenda della politica. La povertà dei bambini, peraltro, non è la povertà degli adulti “in piccolo”: è uno stato di cose che pregiudica la loro crescita e il loro sviluppo. La povertà significa abbandono scolastico, dispersione di talenti, di capacità, di opportunità. Significa ripetere il circolo vizioso della povertà per generazioni. Un danno per l’oggi e per il domani». […]

“Finalmente più fondi per i bambini poveri”  su Stampa
«Sono molti anni che segnaliamo un dato assolutamente preoccupante: in Italia oltre un milione di bambini e di adolescenti è in stato di povertà assoluta. Manca cioè dei beni e servizi indispensabili per avere una vita quotidiana dignitosa. Siamo contenti, dunque, che dopo anni di dimenticanze una questione tanto grave finalmente entri a far parte dell’agenda della politica. La povertà dei bambini, peraltro, non è la povertà degli adulti “in piccolo”: è uno stato di cose che pregiudica la loro crescita e il loro sviluppo. La povertà significa abbandono scolastico, dispersione di talenti, di capacità, di opportunità. Significa ripetere il circolo vizioso della povertà per generazioni. Un danno per l’oggi e per il domani». […]

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