17 aprile 2014

#FdV2014 / Italia di nuovo a rischio sanzioni sulle carceri

La giornalista Rai Giovanna Rossiello con il sottosegretario al Ministero della Giustizia, Cosimo Ferri

La giornalista Giovanna Rossiello con il sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Ferri

LUCCA. “Quella delle pene alternative – ha affermato Cosimo Maria Ferri, sottosegretario al Ministero della Giustizia – è una tematica su cui tutti devono accendere i riflettori”. Con queste parole, il sottosegretario alla Giustizia ha introdotto il dibatto sulle misure alternative al carcere, all’interno dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio al Festival del Volontariato. [Leggi]

#FdV2014 / Festival Del Volontariato. Democrazia alimentare? L’unica soluzione è il glocal

Gianfranco Cattai, Enrico Cecchetti, Donatella Turri, Nicola CiampoliLUCCA. “Garanzia al libero accesso agli alimenti per tutte le persone e ad una vita sana; centralità della persona umana e della famiglia; sostegno alle organizzazioni contadine locali, non solo internazionali, contro i soprusi; controllo delle sementi; rafforzamento delle politiche agricole a sostegno degli agricoltori; ammissione al credito e al microcredito per i c.d. soggetti non bancabili”. Queste sono parte delle istanze che attengono al tema della democrazia alimentare. [Leggi]

#FdV2014/ Floridia: “La partecipazione dei cittadini non è un lusso”

Antonio Floridia

Antonio Floridia

LUCCA. Antonio Floridia, responsabile delle politiche per la partecipazione presso l’ufficio ed osservatorio elettorale della Toscana, spiega i passi avanti fatti dalla legge regionale n. 46/2013, finalizzata a promuovere la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali. L’intento della legge è dare risorse finanziare ai progetti della società civile che garantiscano la massima inclusione. Il senso della partecipazione promosso da questa iniziativa è costruire le decisioni in modo condiviso, come atto fondamentale per garantire la qualità della democrazia. [Leggi]

#FdV2014 / Presentata al Festival del Volontariato #ionondiscrimino, campagna regionale contro la discriminazione

Immagini dalla campagna #ionondiscrimino

Immagini dalla campagna #ionondiscrimino

LUCCA. Durante la prima mattinata del Festival del Volontariato (giovedì 10 aprile) si è svolta la presentazione di #ionondiscrimino, campagna di sensibilizzazione e informazione nell’ambito del progetto “Per un sistema toscano antidiscriminazione”. Il progetto è promosso dalla Regione Toscana con l’Anci Toscana, il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze e la Provincia di Siena.

Il progetto, come ha spiegato Sara Denevi di Anci Toscana, ha sia l’obiettivo di far emergere e di contrastare i fenomeni discriminatori verso i cittadini stranieri, che quello “di facilitare il pieno accesso al sistema dei servizi territoriali così come di ampliare le competenze e gli strumenti nella materia specifica dell’antidiscriminazione”. L’iniziativa, che ha per capofila la Regione Toscana, si inquadra nel Fondo Europeo per l’integrazione di Cittadini di paesi Terzi 2007-2013, si rivolge agli operatori pubblici e del terzo settore che operano su temi inerenti immigrazione, integrazione e antidiscriminazione ed ha per destinatari finali i cittadini di paesi stranieri regolarmente residenti in Toscana. Il tutto è articolato incinque fasi: una prima fase di mappatura e start up del sistema informativo regionale in collaborazione con gli osservatori sociali regionali; una seconda di formazione degli operatori e degli stakehoder regionali; una terza di informazione e sensibilizzazione; una quarta con il lancio di un fondo regionale sperimentale di sostegno alle cause antidiscriminazione; un’ultima volta alla creazione di un Tavolo Regionale di antidiscriminazione e governance di sistema. Il punto di forza del progetto, ha sottolineato ancora la dott.ssa Denevi, è soprattutto la rete ed il coinvolgimento di soggetti pubblici e non profit che sono già da tempo attivi su queste tematiche.

La campagna di comunicazione del progetto è curata dall’associazione fiorentina Nosotros che ha creato il titolo #ionondiscrimino. Come ha spiegato la responsabile comunicazione dell’associazione, Isabella Mancini, la scelta di usare un hashtag come nome è volta a incitare la più ampia partecipazione possibile dei cittadini attraverso i social media. L’associazione ha anche curato la realizzazione di uno spot che sarà diffuso tramite i canali comunicativi della Regione e tramite la pagina facebook della campagna.

Sempre per l’associazione alla fine dell’incontro è intervenuta una giovane cittadina italiana di seconda generazione, Liu, che ha denunciato come la crisi abbia aumentato le discriminazioni verso la comunità cinese. “Siamo cittadini di serie B” ha detto, osservando che i cinesi in Italia sono considerati un problema sia se non lavorano, che se lavorano troppo. Accusano gli stranieri di rubare lavoro agli italiani e di accettare condizione da fame, ma loro non possono scegliere, non hanno le stesse opportunità degli altri e se non lavorano perdono il permesso di soggiorno con gravi ripercussioni anche per le loro famiglie, ha denuciato la giovane.

Nel corso dell’incontro è stato annunciato il calendario degli incontri formativi previsti per il progetto mentre la presentazione della campagna avverrà sabato 12 aprile a Firenze, all’Auditorium Santa Apollonia.

Come e perché i giovani si (auto)organizzano in tempo di crisi?

Il presidente del Cesvot Federico Gelli

Il presidente del Cesvot Federico Gelli

FIRENZE. Domani 10 aprile al Festival del Volontariato di Lucca (Real Collegio, sala C, ore 10.30) sarà presentata la ricerca “Giovani al potere. Attivismo giovanile e partecipazione organizzata in tempo di crisi, pubblicata nella collana “I Quaderni” di Cesvot. Promossa da Cesvot e realizzata da Riccardo Guidi della Fondazione Volontariato e Partecipazione, la ricerca è stata condotta nelle provincie di Firenze, Pisa e Grosseto intervistando 14 esponenti del volontariato e del settore socio-educativo pubblico e privato e 23 under 30 attivi in organizzazioni giovanili, come associazioni studentesche, centri di aggregazione giovanile, associazioni giovanili di contrada. Uno studio qualitativo che indaga in che modo i giovani si aggregano, partecipano, fanno associazionismo in modo autonomo e auto-organizzato. [Leggi]

L’Europa sociale, giovani e lavoro. Anche il Ministro Giuliano Poletti al convegno del Festival del Volontariato

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti

LUCCA. Sarà il ministro del lavoro Giuliano Poletti a confrontarsi con gli altri esperti al Festival del Volontariato di Lucca, sabato 12 aprile dalle 11.30 alle 13.30 nella Sala A del Real Collegio, nella conferenza dal titolo “L’Europa sociale: giovani e lavoro”. L’obiettivo dell’incontro è quello di discutere in ottica non solo italiana, ma anche europea, le azioni e le priorità di contrasto alle crisi che viviamo dal punto di vista del welfare e delle politiche del lavoro, con attenzione particolare all’universo giovanile su cui pesano le maggiori difficoltà in termini occupazionali. Emergeranno le strategie di inclusione dei soggetti più vulnerabili rispetto alle crisi e quale può essere in questo senso l’apporto del volontariato e dell’intero terzo settore nel panorama europeo in anche in termini di competenze e qualità dell’azione volontaria utili alla generazione di lavoro. Ne discuteranno con il ministro il presidente del Cnv Edoardo Patriarca, l’economista Stefano Zamagni, la parlamentare europea Silvia Costa e il direttore del Centro Europeo del Volontariato (Cev) Gabriella Civico.

Telefono Azzuro: “ponte” tra i ragazzi e la politica

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I giovani protagonisti al dibattito

ROMA.  Questa mattina, si è aperto un dibattito tra un gruppo di quindicenni  e alcuni parlamentari ed esponenti del governo che si sono riuniti nella sala “Aldo Moro” della  Camera dei Deputati, per partecipare all’incontro organizzato dal Telefono Azzurro  ”I ragazzi interrogano la politica” . [Leggi]