ROMA. La tubercolosi è una malattia contagiosa che si trasmette per via aerea. Se non trattata, ogni persona con la forma conclamata può potenzialmente infettare da 10 a 15 persone ogni anno. Ogni giorno nel mondo muoiono 4.700 persone per tubercolosi: nel 2009, globalmente, 1 milione e 700mila persone, di cui 380mila affetti da Aids, sono morte di tubercolosi, un numero che è maggiore di tutta la popolazione della città di Milano. Più di due miliardi di persone al mondo è infettato dal bacillo della tubercolosi. Un numero che equivale a un terzo della popolazione globale e che rappresenta un serbatoio illimitato di possibili nuovi casi. [Leggi...]
Tubercolosi: 4.700 morti ogni giorno. Il 24 marzo si celebra la “Giornata mondiale”
Acli: “educazione e buone leggi contro il razzismo”
ROMA. “Il razzismo e il pregiudizio si contrastano con l’educazione e la cultura, ma anche con le buone leggi. E’ tempo di modificare in Italia il quadro normativo, a partire dalla legge sulla cittadinanza e il diritto di volto, affinché i diritti civili, sociali e politici delle persone di origine straniera possano essere riconosciuti”. Lo afferma Antonio Russo, responsabile immigrazione delle Acli, in riferimento alla Giornata internazionale contro il razzismo, che si è celebrata il 21 marzo in tutto il mondo in memoria del 1960, quando a Sharpeville in Sudafrica la polizia sparò sulla folla uccidendo 69 cittadini di pelle nera che protestavano contro il regime dell’apartheid. [Leggi...]
Lila al Ministro Balduzzi: “Renda disponibile il profilattico femminile”
COMO. Questo 8 marzo la Lila chiede al ministro della Salute Renato Balduzzi se, come già accade in altri Paesi, ci sarà un sostegno istituzionale al profilattico femminile, che attualmente in Italia resta un oggetto misterioso e con un costo di oltre 2 euro a pezzo. “Ministro -dicono- noi le abbiamo mostrato il preservativo femminile, lei lo renda disponibile”. Il Femidom, preservativo femminile, è stato approvato dall’Organizzazione mondiale della Sanità nel 1992, da allora è considerato uno strumento indispensabile per la prevenzione dell’HIV e delle altre malattie sessualmente trasmesse. [Leggi...]
Cittadini comunitari senza copertura sanitaria. Allarme del Naga
MILANO. Dal 31 dicembre 2007 rumeni e bulgari sono cittadini europei e, in quanto comunitari, hanno diritto all’assistenza sanitaria solo se in possesso di alcuni requisiti ovvero se lavoratori o se titolari di tessera TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia – la tessera rilasciata dal proprio paese di origine e che ha validità europea). Non tutti i rumeni o bulgari presenti sul territorio nazionale hanno però questa tessera, a causa delle gravi carenze del sistema sanitario nei loro paesi d’origine. Questi neocomunitari si ritrovano quindi a essere privi di copertura sanitaria qualora siano disoccupati, lavorino in nero in Italia o siano familiari a carico. [Leggi...]
Un 8 marzo per le donne africane
ROMA. 5 mesi fa il Comitato di Oslo ha assegnato il Nobel per la Pace 2011 a tre donne, di cui 2 africane, assumendo le motivazioni presentate dalla Campagna Noppaw lanciata dall’Italia, che chiedeva di riconoscere il loro ruolo fondamentale e insostituibile in tutti i settori della vita economica, politica e sociale, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. L’8 marzo 2012 è stato dedicato dall’Onu all’empowerment delle donne rurali, che si battono quotidianamente contro la fame e la povertà in ogni parte del pianeta. [Leggi...]
Corno d’Africa, continua l’emergenza
ROMA. Negli ultimi due anni il Corno d’Africa è stato colpito da un’ondata di siccità che ha sconvolto la vita di milioni di persone in tre paesi dell’area: Somalia, Kenya ed Etiopia. Dall’agosto 2011 la Comunità di Sant’Egidio ha avviato un programma di aiuti alimentari d’emergenza in alcune zone del nord del Kenya che erano rimaste parzialmente o totalmente escluse dall’intervento umanitario internazionale. Per sostenere ed implementare l’intervento già in corso nel nord del Kenya, Adda Onlus, Agriventure Spa, Fondazione Arare e Confagricoltura hanno firmato il 7 dicembre 2011 un protocollo d’intesa con la Comunità di Sant’Egidio per la realizzazione di un ulteriore e più impegnativo intervento nelle stesse aree. [Leggi...]
Cominciare a capire la “Primavera araba”
ROMA. Egitto, Libia, Tunisia, Medio Oriente. Tutti i protagonisti della “Primavera Araba” si sono incontrati alla Comunità di Sant’Egidio per un appuntamento destinato a alla realizzazione di un nuovo patto nazionale. “Di fronte alla primavera Araba occorre l’intelligenza della storia. Questo convegno – ha detto il ministro per la cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi – è stato utile per capire la Primavera Araba, che è stata una sorpresa della storia. Dopo l’11 settembre si è innescata l’ideologia dello scontro di civiltà tra Islam e Occidente, quasi che fossero inevitabilmente destinati a confliggere”. [Leggi...]












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