LUCCA. L’edizione 2011 di Villaggio Solidale è stata soprattutto un’intuizione e un’avventura: con tutte le difficoltà e gli aspetti da migliorare di un «numero zero», abbiamo avviato un percorso di maturazione che è proseguito nel corso del 2011. La riuscita della manifestazione, non solo in termini di numeri, ci ha fatto capire che l’idea era buona, mantenendo la consapevolezza che era necessario integrarla in un processo che andasse oltre l’iniziativa annuale. I momenti più interni della vita associativa del Cnv hanno confermato Villaggio Solidale come luogo e mezzo per portare avanti idee, lanciare proposte e misurarsi con il resto del nostro mondo. [Leggi...]
Più attenzione per il terzo settore
Non abbiamo apprezzato il modo con cui il Ministro Fornero ha reso pubblica la scelta di voler chiudere l’Agenzia per il Terzo Settore dichiarando, a margine di un convegno svoltosi a Milano, che questa era l’unica operazione possibile. Nel merito crediamo che questa sia una decisione sbagliata. Ricordiamo che negli ultimi anni abbiamo assistito ad una costante riduzione dell’attenzione e delle risorse economiche verso l’Agenzia stessa e verso il terzo settore in generale. [Leggi...]
Nella “Giornata della memoria”, rinnovando l’impegno in difesa dei diritti umani
A 67 anni di distanza dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, i diritti umani che dopo l’orrore dell’Olocausto la comunità internazionale aveva promesso di riconoscere e proteggere, sono ancora da realizzare in buona parte del pianeta, Europa inclusa. La storia recente del nostro continente è segnata da discriminazione etnica, omofobia, islamofobia, razzismo e antisemitismo. [Leggi...]
Casa di riposo “lager”. Ora basta
ROMA. Si stringe lo stomaco e vien voglia di urlare “Basta!” nel vedere le immagini della Casa di Riposo Lager, scoperta in Liguria, dove anziani non autosufficienti e disabili vengono trattati con una violenza inaudita dal personale. E’ l’ennesimo caso riscontrato in Italia, grazie al lavoro encomiabile della Guardia di Finanza e dei Nas. [Leggi...]
Maria Eletta Martini, un esempio. Il valore di una testimonianza pura
La vita terrena di Maria Eletta Martini si è conclusa insieme all’Anno europeo del volontariato, quasi a siglare un impegno e una passione che hanno profondamente segnato la sua vita e quella della sua amata Lucca, diventata grazie a lei, dagli anni ’80,la capitale non solo italiana del volontariato. Con Maria Eletta se ne va una protagonista limpida e forte di quella generazione intrepida di donne democratico-cristiane che hanno segnato la storia del paese nella politica e nelle istituzioni, sapendo essere testimoni ed esempi credibili e coerenti nella vita pubblica e privata. [Leggi...]
La scelta dei volontari
Per parlare dei cambiamenti in atto e delle prospettive dei rapporti del volontariato con le istituzioni occorre innanzitutto riflettere sul modo di essere del volontariato oggi. Non tanto per un ripiegamento su se stesso, quanto piuttosto per farsi carico di una realtà cambiata, e che sta cambiando e per rispondere – con realismo ed efficacia- alle situazioni di bisogno delle persone e della società nel suo complesso. [Leggi...]
Perseguitate, ora protette
Se non con le donne, con chi cambierà la politica? Era la domanda sottesa alla grande manifestazione di domenica a Roma di Snoq, un interrogativo che in questi tempi difficili, in cui alle donne soprattutto si chiedono pesanti sacrifici, rischia di restare sospeso. La crisi economica sembra giustificare in Italia e in Europa la riduzione dei diritti sociali e di cittadinanza, in particolare delle donne, rinviando ad un ancora nebuloso secondo tempo quella riorganizzazione del welfare e del mercato del lavoro che consenta loro di conciliare maternità e occupazione, e quindi crescita e sviluppo. [Leggi...]











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