I ministri competenti, Renato Balduzzi e Andrea Riccardi, su due vicende apparentemente lontane ma di grande valore simbolico e morale, hanno chiamato giustamente all’appello il parlamento. Mi riferisco alla legge sulle Dat (il cosiddetto testamento biologico, termine che ritengo improprio) e a quella sulla cittadinanza ai bambini nati sul nostro territorio. L’attuale governo ha conquistato la maggioranza su punti che riguardano anzitutto la gestione della crisi, drammatica e infinita, della finanza in Europa e sul come tornare a crescere. Ed è su questi due punti, complicatissimi da tenere insieme, che i ministri dovranno mostrare capacità di decisione e conquistare il consenso in parlamento. Chiedere altro a me pare improprio e assai difficile da realizzare. [Leggi...]
E ora apriamo una stagione di vere riforme
Illustrissimo sig. Presidente, Ministri e Autorità, grazi per aver accolto il nostro invito ad essere presenti a questa giornata di festa e riflessione, commemorazione e progettazione del futuro. Un saluto particolare va a voi tutti volontari, che anche quest’anno avete gratuitamente e generosamente dato il vostro tempo e contributo. Il nostro pensiero va inoltre a quanti lo hanno fatto fino all’estremo sacrificio, a Sandro Usai che ha recentemente offerto la sua vita a Monterosso e a Francesco Bazzani morto nei giorni scorsi in Burundi. [Leggi...]
Il futuro nasce dall’incontro

A colloquio per la donazione
Sembra proprio che a salvarci dalla deriva economica e sociale sarà l’incontro fra culture. Secondo l’ultimo rapporto sull’immigrazione presentato dal Ministero del Welfare, in Europa gli stranieri sono 32 milioni. Ben oltre i 4,5 milioni (pari al 7,5% della popolazione, con un incremento del 7,45% rispetto al 2010) sono quelli che -secondo dati Istat- si trovano in Italia. Qua, nel 2009, da genitori stranieri sono nati 572.720 bambini. Ecco che si spiega così uno dei primi fattori che ci porterà alla «salvezza». Sì, perché l’Italia rischia il «suicidio demografico». Un grido d’allarme era stato lanciato anche dal presidente della Cei. «Urge una politica che sia orientata ai figli, che voglia da subito farsi carico di un ricambio generazionale», aveva detto il cardinale Angelo Bagnasco. «Nell’estate del 2007 -scrive il giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò- economisti e specialisti da tutto il mondo si sono incontrati al Munich Economic Summit e hanno ribadito che l’Europa è in riserva di giovani. O fa entrare più immigrati oppure la sua popolazione, che vive sempre più a lungo e si riproduce sempre meno, farà saltare i sistemi previdenziali e le finanze pubbliche al più tardi nel 2050. Tra tutti i paesi membri l’Italia era e resta quella messa peggio». [Leggi...]
Le prime parole del ministro Riccardi: “L’Italia ha bisogno di unità. Mi metto a disposizione”
ROMA. In un momento difficile, di prova per il Paese in cui è in corso uno sforzo comune per affrontare la crisi attuale, ho accettato l’invito del Presidente incaricato, prof. Mario Monti, di far parte del nuovo esecutivo, nella speranza di aiutare l’opera di ripresa nazionale. [Leggi...]
L’occasione del federalismo
Individuare oggi gli strumenti di partecipazione del volontariato e degli altri soggetti del terzo settore nella prospettiva del federalismo non è cosa facile, poiché facile non è definire in termini precisi quale impatto avrà il federalismo sul welfare sociale. Voglio per altro prescindere dai primi tratti definitori del rapporto tra federalismo e sussidiarietà, in quanto a me pare diano di quest’ultima un concetto assai obsoleto. Preferisco pensare ad un federalismo che ancor prima di essere un concetto giuridico sia una delle possibili manifestazioni della volontà popolare che possa dare risposte alle diverse esigenze dei gruppi sociali, assumendo, a seconda dei territori, forme diverse ed idonee alla collettività di riferimento. [Leggi...]
L’etica al centro della finanza
Oggi si celebra l’87a giornata mondiale del risparmio, una giornata pensata e voluta nel 1924. Da allora si è progressivamente confuso il risparmio con l’investimento, sottovalutandone differenze e soprattutto rischi, confondendo la necessità di conservare la ricchezza per costruire futuro con la produzione di denaro attraverso il denaro senza correre rischi. A partire da questo assunto quest’anno, nel pieno di una rinvigorita crisi finanziaria planetaria, ci troviamo a riflettere sul senso di una giornata di questo tipo e sul significato stesso della parola risparmio. [Leggi...]
Verso la responsabilità
Il volontariato come atto di responsabilità. E’ questa la premessa «valoriale» che Renzo Razzano antepone anche ai concetti di gratuità e dono. Lui -che oltre ad essere vicepresidente del Cev (Centro europeo per il volontariato) è anche presidente di Spes (Centro di servizio per il volontariato del Lazio) e membro del consiglio direttivo e del comitato esecutivo di CSVnet- ritiene necessaria una revisione della legge 266, parla di una crisi della rappresentanza e confessa che dall’Anno europeo del volontariato si sarebbe aspettato molto di più. [Leggi...]











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