11 febbraio 2012

5 per mille, rendicontazione possibile anche prima di aver ‘incassato’. Garantisce Festa

ph. bittidjz

ROMA. Buone nuove per il mondo non profit sul tema del 5 per mille. Le associaizoni possono rendicontare “anche le spese sostenute nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione degli elenchi da parte delle Agenzie delle entrate e la data di erogazione del contributo, in attesa di ulteriori precisazioni da parte degli uffici interessati”. Questa è la risposta che Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il Terzo settore e le formazioni sociali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha fatto arrivare a Carlo Mazzini, consulente sulla legislazione e sulla fiscalità degli enti non profit.

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Appello delle Acli: “Stranieri, cittadinanza ai minori e diritto di voto”

ph. _ankor (cc flickr)

ROMA. «La fede altrimenti sbandierata non sembra avere alcuna rilevanza pubblica quando si parla di immigrati». E’ un appello «incalzante» quello lanciato dalle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani «ai parlamentari di tutti gli schieramenti, a quelli cattolici in particolare, perché aderiscano e sostengano la campagna per la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia e il voto alle elezioni amministrative agli stranieri stabilmente residenti». [Leggi...]

Tre mesi dopo l’acqua bene comune, ripartire dai referendum

Manifestazioni per l'acqua bene comune (ph Geomangio cc flickr)

LUCCA. A metà luglio, passati esattamente due mesi dal referendum sull’acqua, la Corte di Cassazione ha proclamato la vittoria dei Sì. I due quesiti sull’acqua sono quelli che hanno registrato il più alto numero di votanti, (27.689.455 il primo, 27.690.714 il secondo) e il maggior numero di Sì (25.931.531 il primo, 26.127.814 il secondo). Il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune ha chiesto che “a fronte di una così chiara espressione della volontà popolare, venga al più presto discussa e approvata in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare depositata alla Camera dei Deputati già nel 2007, proposta che va nella direzione di un governo pubblico e partecipativo del servizio idrico così come lo intende la maggioranza degli italiani“. [Leggi...]

La legislazione sul volontariato tra riforme tacite e mancate riforme espresse

ph. Leo Reynolds (cc flickr)

Da ormai molti anni si va parlando di una riforma organica della legge quadro sul volontariato (la legge n. 266/1991), e molte proposte sono state presentate in Parlamento. Nessuna di esse, tuttavia, è giunta all’approvazione definitiva, sì che il tema continua ad essere all’attenzione di tutti (e del mondo del volontariato in particolare) ma senza che ciò approdi ad un esito definito. Nel corso di questi venti anni di vigenza, tuttavia, vari interventi si sono succeduti sulla legge quadro, incidendo su di essa in modo niente affatto marginale, e contribuendo a mutare in modo significativo il senso iniziale delle sue previsioni.
Scopo di queste note è di percorrere tali modifiche (più o meno) “tacite”, per comprendere come esse abbiamo prodotto effetti sul tessuto complessivo della legge quadro e per valutare quali interventi sarebbero necessari oggi. [Leggi...]

Scambio fra Cnv e Università Roma Tre

Lo scambio fra Cnv e Università Roma Tre

LUCCA. Una giornata di scambio e arricchimento reciproco fra il Centro Nazionale per il Volontariato e l’Università Roma Tre. Si è svolta martedì scorso, coinvolgendo una ventina di docenti, ricercatori e studenti del corso di Laurea in Scienze Sociali. La giornata è iniziata alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con un dibattito insieme ai docenti Emanuele Rossi e Pierluigi Consorti.

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Agenzia Onlus: “Volontariato come un’azienda”

ph. adboomit (cc flickr)

ROMA. Per il volontariato servirebbe una riforma della legge 266 “con interventi concreti”. Lo ha dichiarato ad Affari Italiani il consigliere dell’Agenzia per le onlus, Adriano Propersi. Che aggiunge: “Un problema enorme è che i volontari non basta non pagarli ma è necessario anche organizzarli; le organizzazioni di volontariato devono strutturarsi come aziende e devono poter svolgere in modo chiaro e separato anche attività commerciali e quindi va sviluppato il tema dell’impresa sociale”. Dichiarazioni che pesano come macigni e che hanno portato l’Agenzia a redigere un atto di indirizzo sulle imprese sociali che “potranno essere detenute dalle onlus e quindi anche dalle organizzazioni di volontariato“. [Leggi...]

Il “pasticcio” delle tariffe postali. E’ ancora caos

Il ministro Maurizio Sacconi, il primo aprile a Venezia

[di Gianluca Testa] VENEZIA. E’ ancora caos sulla questione delle tariffe postali per il no-profit: il Forum del terzo settore scrive a Berlusconi e un paio di senatori Pd chiedono di “sanare il pasticcio”. Mentre il ministro Maurizio Sacconi, a Venezia, dice che l’accordo con Poste “ha dato una soluzione”. Sì, ma quale? E’ passato esattamente un anno da quel primo aprile 2010, giorno in cui è entrato in vigore il decreto con cui il Ministero dello sviluppo economico ha sospeso le agevolazioni postali per l’editoria. [Leggi...]