1 settembre 2014

L’innovazione dell’agricoltura sociale: pubblicato un nuovo quaderno Cesvot

Il libro

Il libro

FIRENZE. E’ stato pubblicato il nuovo volume Cesvot, intitolato “L’innovazione in agricoltura sociale. Progettazione e strumenti di lavoro per le associazioni”: a cura di Francesco di Iacovo e Roberta Moruzzo dell’università di Pisa.  Il libro offre alle associazioni di volontariato percorsi e strumenti operativi per progettare e realizzare interventi efficaci di agricoltura sociale. [Leggi]

Costi e liste di attesa scoraggiano le iscrizioni agli asili nido comunali. Un bimbo su tre resta fuori

Alcuni bambini della scuola materna

Alcuni bambini della scuola materna

ROMA. Il responsabile delle politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva Tina Napoli, osserva che Il calo delle iscrizioni agli asili nido comunali (circa 2.600 utenti in meno nel 2012-2013 rispetto all’anno precedente), segnalato oggi dall’Istat, è una triste conferma alla crescente difficoltà per le famiglie di sostenere una spesa media di 309 euro al mese, pari al 12% delle uscite mensili Altrettanto scoraggiante sulla domanda risulta essere la scarsa disponibilità di posti nei nido comunali: uno su tre resta fuori, con punte del 71% in Basilicata e del 65% nel Lazio. [Leggi]

I cittadini non comunitari regolarmente soggiornati

Extracomunitari a Livorno

Extracomunitari a Livorno

ROMA. Tra il 2013 e il 2014, i cittadini non comunitari soggiornati regolarmente sono aumentati del 3%. In base ai dati forniti dal ministero dell’Interno, in Italia sono presenti 3.874.726 cittadini non comunitari. Il Marocco, l’Albania, la Cina, l’Ucraina, e le Filippine rappresentano il 45,1% dei cittadini comunitari presenti. I minori presenti in Italia costituiscono il 23,9% degli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti.

I SOGGIORNATI – La quota di soggiornati continua a crescere, rappresentando il 56,3% dei cittadini non comunitari regolarmente presente. La quota è particolarmente elevata nelle regioni Centro-Nord. Si registra una lieve flessione del numero di nuovi permessi di soggiorno concessi: durante il 2013 ne sono stati rilasciati 255.646, il 3,2% in meno rispetto all’anno precedente. Il calo dei nuovi arrivi ha interessato le donne (-5,0%) più degli uomini (-1,4%).

La riduzione  dei vari permessi concessi interessa particolarmente il centro, nel 2013 sono stati rilasciati 64000 nuovi permessi con un decremento dell’11,5% rispetto al 2012. Rispetto al 2012 aumentano le nuove concessioni di permessi per lavoro. Di contro si è registrata una diminuzione per tutte le altre motivazioni; i permessi per famiglia sono diminuiti del 10%, quelli per studio del 12% e quelli per asilo/motivi umanitari del 16,5%.

A testimonianza di migrazioni che corrispondono spesso a progetti di vita, oltre l’82% dei cittadini non comunitari regolarizzati durante il 2003 è ancora regolarmente presente a gennaio del 2014. Quasi l’80% dei regolarizzati durante il 2003 (anno della “grande regolarizzazione”) rimasti nel nostro Paese ha convertito l’iniziale permesso con scadenza in uno di lungo periodo.

ACQUISIZIONI DI CITTADINANZA – Nel 2012 le acquisizioni di cittadinanza sono state 65.383. Il 91,9%  ha riguardato persone che avevano in precedenza la cittadinanza di un paese non comunitario. Hanno acquisito la cittadinanza italiana soprattutto marocchini  e albanesi ; tali nazionalità di provenienza rappresentano il 40,3% del totale delle acquisizioni di cittadinanza da parte di cittadini non comunitari. Seguono, a una certa distanza, le persone provenienti da Tunisia, India. Durante il 2012 hanno acquisito cittadinanza per residenza 22.844 persone originarie di paesi non comunitari e per matrimonio 17.835 persone.

Per le donne il matrimonio resta la modalità largamente prevalente per l’accesso alla cittadinanza. Le acquisizioni per questa motivazione rappresentano quasi il 47% del totale per la popolazione femminile, e solo il 11,2% per quella maschile.

I dati  riportati nell’articolo sono tratti da una rilevazione Istat presentata nei primi giorni d’Agosto.

 

Volontariato: una risorsa per le centrali 118

Alcuni volontari 118

Alcuni volontari 118

FIRENZE.  Nessuna mancanza di professionalità né carichi maggiori sul bilancio regionale con la presenza del volontariato all’interno delle centrali operative del 118. La risposta degli organismi federativi regionali ANPAS, Misericordie e CRI segue alla querelle lanciata dalla Rsu della Asl 10 di Firenze in seguito alla delibera regionale n°544/2014. La delibera, nata per omogeneizzare l’assetto della rete delle postazioni di emergenza territoriale, prevede che all’interno delle sale operative possano essere impiegati i volontari. Secondo il sindacato, per snellire i costi e per garantire professionalità ai cittadini, sarebbe invece necessario affidare le centrali del 118 a personale pubblico e agli infermieri come riportato in articoli apparsi sulla stampa locale. [Leggi]

Beni culturali, Barbieri: “auspichiamo riforma che valorizzi il patrimonio culturale paesaggistico e la partecipazione dei cittadini”

Portavoce Pietro Barbieri

Portavoce Pietro Barbieri

ROMA. A proposito del dibattuto tema sulla riforma dei beni culturali, Daniele Manacorda scrive sul quotidiano La Nazione che per salvare il nostro patrimonio serve un alleanza con i cittadini. [Leggi]

Sabir Maydan: il primo forum della cittadinanza mediterranea

Padre Paolo Dall'Oglio

Padre Paolo Dall’Oglio

FIRENZE. Una “piazza” aperta al dibattito pubblico, per discutere di democrazia, cittadinanza e futuro del Mediterraneo. E’ questa l’essenza di “SABIRMaydan”, l’evento previsto il 28 settembre prossimo a Messina, organizzato da COSPE e Mesogea  nell’ambito del Festival di letteratura mediterranea SabirFest: un progetto che vede proprio nella partecipazione la sua cifra essenziale, dato che sarà  finanziato in parte attraverso una piattaforma di crowdfunding. [Leggi]

L’offerta comunale degli asili nido e altri servizi socio-educativi per la prima infanzia

Palestra Asilo nido

Palestra Asilo nido

ROMA. Nell’anno scolastico 2012-2013,  i bambini iscritti negli asili nido comunale in età compresa tra zero e due anni sono stati 152.84; altri 45.856 usufruiscono di asili nido privati convenzionati o con contributi comunali.Ammontano così a 198.705 gli utenti dell’offerta pubblica complessiva. [Leggi]