26 luglio 2014

Procede in maniera corretta l’iter per l’approvazione parlamentare del “Giorno del dono”

Edoardo Patriarca

Edoardo Patriarca

MILANO.  Il Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione, Edoardo Patriarca annuncia che che l’iter parlamentare per l’approvazione del “Giorno del dono” procede speditamente e, dopo l’ok del Senato di fine maggio, il Disegno di Legge è ora la vaglio della Camera. L’Istituto si prepara a celebrare il “Giorno del dono 2014″ con un evento in tre tappe che uniranno idealmente l’Italia: l’appuntamento è per il 30 settembre a Roma, il 2 ottobre a Milano e il 4 ottobre a Torino. [Leggi]

Bilancio di Roma: niente tagli al sociale

Francesca Danese

Francesca Danese

ROMA. Non è vero che nel bilancio preventivo 2014 del Comune di Roma, di cui si discute in questi giorni, non sono previsti tagli al sociale. Social Pride, volontariato e Terzo settore hanno fatti i conti, e non tornano. Secondo il bilancio, infatti, la spesa per i servizi sociali è di 350milioni di euro, ma il patto di stabilità costringe a togliere 40milioni circa dai fondi destinati al Dipartimento Politiche Sociali e altri 39 da quelli destinati ai Municipi. La somma reale è quindi circa 271 milioni, a differenza dei 400 stanziati nel 2012. Ammesso che avvenga davvero l’annunciato trasferimento al sociale di 106 milioni. Considerato che di solito il 76% della spesa dei comuni è destinata al sociale  il Social Pride ha stimato circa 110 milioni. Il patto di stabilità riduce la cifra disponibile a circa 71 milioni. Solamente  per l’assistenza domiciliare di anziani e minori e dei diversamente abili nelle scuole, i Municipi hanno speso 90 milioni e 500mila euro: ne mancano 20 per garantire il servizio minimo. Questo significa annullare, di fatto i piani di zona, e quindi la programmazione partecipata dei servizi. [Leggi]

Il volontariato Toscano e i finanziamenti comunitari

Il nuovo e-book

Il nuovo e-book

FIRENZE. E’ stato pubblicato il nuovo E-book Il volontariato toscano e i finanziamenti comunitari. Mappatura dei progetti e percorsi di empowerment”, con i risultati della ricerca fatta da Silvia Cervia dellUniversità di Pisa sui progetti del terzo settore che in Toscana hanno ricevuto i finanziamenti europei nel 2010-2012.
Al termine della programmazione e della progettazione delle nuove linee di finanziamento comunitario per il 2014-2020,  Cesvot ha pensato di analizzare il dinamismo del Terzo settore, e in particolare del volontariato, con lo scopo di fare il punto sullo stato dell’arte e organizzare possibili strategie di supporto.

I FONDI EUROPEI - Dall’analisi emerge un quadro preoccupante e il terzo settore sembra confermare un orientamento ormai conosciuto: l’Italia usa poco i fondi europei, anche il mondo del volontariato infatti investe poco nella progettazione europea come dimostrano i dati toscani studiati da Silvia Cervia: nel 2010-2012 hanno beneficiato dei finanziamenti comunitari solo 66 enti non profit. Andando nel dettaglio scopriamo che 8 enti hanno intercettato i finanziamenti del Fears (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) per un totale di 17.750 euro; 11 del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) per 1.328.000 euro e 47 del Fse (Fondo sociale europeo) per un importo totale di quasi 3 milioni di euro.  Ad usufruire tali fondi sono soprattutto le cooperative sociali. Le associazioni di volontariato e di promozione sociale sono soltanto 20 su 66. [Leggi]

Arriva la Mixology al Salone del Gusto e Terra Madre

Alcuni organizzatori del Salone  del gusto

Alcuni organizzatori del Salone del gusto

TORINO. Aria di grandi novità nel padiglione 5 del Lingotto Fiere che ospita le attività di educazione targate Slow Food al Salone del Gusto e Terra Madre, tutte disponibili e prenotabili.  Tra queste la novità della Mixology ossia  l’arte del bere miscelato, presentata dai suoi migliori esponenti. Il cocktail di un grande bartender non ha nulla da invidiare al piatto di un grande chef e, quando ben raccontato, diventa un modo per rendere consapevoli anche i bevitori non professionisti.  [Leggi]

Il voucher universale per i servizi alla persona; verso il secondo Welfare

Giorgio Santini

Giorgio Santini

ROMA. Lo scorso 16 Luglio, ad un mese dalla presentazione della Proposta di Legge parlamentare per l’“Istituzione del voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia”, si è tenuta una giornata di lavori dove si sono confrontati parlamento, governo, aziende, esponenti del terzo settore e del non profit sul tema del Secondo Welfare. Questo è l’obiettivo promosso dall’Istituto “Luigi Sturzo” dopo la proposta firmata da un grande gruppo di parlamentari a diversi schieramenti recentemente presentata sia alla Camera sia al Senato.

TEMI TRATTATI -Nel corso della giornata sono stati trattati i temi del principio di sussidiarietà, l’attuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche, la necessità di promuovere e incentivare l’emersione del lavoro nero dal settore dei servizi alla persona e e tanti altri temi.
Le varie tematiche sono state trattate dai parlamentari come Giorgio Santini, Federica Chiaviroli,Vittoria D’Incecco e Carlo Dell’Aringa e agli esponenti delle aziende e ad esponenti dell’associazionismo e del terzo settore.

Durante la mattinata, Direttore Generale della Fondazione Censis ha presentato lo studio CENSIS sull’impatto finanziario e occupazionale della proposta sul mercato italiano. [Leggi]

La proposta del laboratorio di sussidiarietà per il futuro del teatro Valle

Teatro Valle occupato

Teatro Valle occupato

ROMA.Secondo Christian Iaione, Direttore scientifico di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà  e membro del gruppo di facilitatori che ha steso per Roma Capitale il Rapporto sul futuro del Teatro Valle ritiene necessario  ricostruire il Paese e rinforzare i legami che lo tengono assieme ripartendo dalla visione di interesse generale che ha ispirato il processo deliberativo sul Teatro Valle. [Leggi]

Povertà minorile: un minore su sette in povertà assoluta

Gruppo di bambini

Gruppo di bambini

ROMA. In Italia, i dati riguardanti la povertà minorile sono estremamente pessimi: un bambino su sette vive in condizioni di assoluta povertà.

DICHIARAZIONE DI RAFFAELLA MILANO – “I dati appena resi noti dall’Istat che indicano in oltre 1.434.000 – pari al 13,8% –  i minori in povertà assoluta sono estremamente allarmanti. Non solo infatti i bambini e adolescenti che non hanno neanche il minimo per una vita accettabile sono aumentati ma sono i più colpiti dall’impoverimento più acuto, con un’incidenza superiore a quella della popolazione adulta: ormai più di 1 bambino su 7 vive in povertà estrema. Avere dei figli è diventato inoltre un fattore di rischio povertà tanto che l’aumento della povertà assoluta nelle famiglie si registra soprattutto in quelle con figli, in particolare se piccoli. Due mesi fa con la Campagna Illuminiamo il Futuro Save the Children aveva riportato con forza all’attenzione di tutti la grave condizione in cui vivono sempre più minori, in particolare nel Sud Italia. [Leggi]