Cibo e solidarietà, il 22 e 23 settembre torna “Un pasto al giorno” nelle piazze di tutta Italia

ROMA. In un momento in cui in Italia circa 5 milioni di persone si trovano in condizione di povertà assoluta (non solo disoccupati, ma anche pensionati, famiglie con bambini, genitori divorziati, giovani professionisti sottopagati) e il dato sulla fame nel mondo aumenta vertiginosamente toccando 821 milioni di persone (ricerca Nazioni Unite, Fao, Ifad, Pam Unicef e Oms – settembre 2017), si assiste al paradosso di 16 miliardi di euro in alimenti che ogni anno finiscono nella spazzatura. Questo accade nonostante gli italiani siano sempre più attenti a non gettare il cibo ancora buono: nel 2017, infatti, tre connazionali su quattro hanno diminuito o annullato gli sprechi alimentari a livello domestico (dato Coldiretti/Ixè). Ma è ancora nelle nostre case, e sulle nostre tavole, che nasce la maggior parte degli sperperi di cibo, più del 50% sul totale, superando quelli derivanti da ristorazione, distribuzione, agricoltura e trasformazione.

Ancora molti sforzi devono essere compiuti per ridurre la distanza tra chi vive al di sotto della soglia di povertà e chi invece con disattenzione getta alimenti del tutto commestibili. Ognuno può dare il suo contributo in questa sfida, e questo significa anche fare scelte sostenibili in ogni ambito (alimentare, sociale, economico, ambientale), mettendo nelle attività di ogni giorno la giusta cura per la natura e per le persone. È anche con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza condivisa sui temi della sostenibilità, chiamando ognuno a dare il proprio contributo nella lotta contro la fame che colpisce una grandissima fetta della popolazione mondiale, che la Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), fondata da Don Oreste Benzi, sabato 22 e domenica 23 settembre tornerà nelle piazze di tutta Italia con l’iniziativa solidale Un pasto al giorno, giunta quest’anno alla sua decima edizione.

Per l’occasione la Comunità ha realizzato una seconda edizione del libro #iosprecozero – che già l’anno scorso aveva parlato di spreco come atteggiamento che colpisce il rapporto con il cibo, con gli oggetti, con il tempo e perfino con la vita – che vedrà al centro il tema della sostenibilità. Verrà distribuito nel corso dell’evento nelle piazze di tutta Italia (per info e dettagli sulle postazioni, durante i due giorni dell’evento, sarà possibile consultare il sito www.unpastoalgiorno.org). Lo scopo è quello di raccogliere donazioni grazie alle quali la Comunità potrà continuare a garantire i 7 milioni e mezzo di pasti che ogni anno assicura alle 5mila persone accolte nelle sue oltre 500 strutture in tutto il mondo.

Nelle pagine di #iosprecozero la sostenibilità – tema che si è abituati a considerare globale e lontano dai singoli comportamenti – viene esplorata dal punto della quotidianità e dei comportamenti che ciascuno può adottare: dalla gestione del cibo al giusto utilizzo degli oggetti e delle risorse naturali; dallo spreco del tempo fino al valore che viene dato alla vita nel suo complesso, la propria e quella degli altri.

È a sostegno delle tante strutture della Apg23 che verranno impiegati i proventi dell’evento di piazza Un pasto al giorno: “Il beneficio che viene da questa iniziativa è enorme e le donazioni che tante persone scelgono di affidare a tutti noi della Comunità Papa Giovanni XXIII ci permettono di continuare a dare risposte a chi chiede aiuto perché in difficoltà”, spiega il Responsabile Generale della Apg23, Giovanni Ramonda.

 

@VolontariatOggi

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