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Cresce il non profit e crescono i volontari: i primi risultati del Censimento Permanente Istat

ROMA. Il non profit italiano continua a crescere, sia nei settori tradizionali, come l’assistenza sociale e la protezione civile, sia in settori come la cultura lo sport e la ricreazione. I primi risultati del Censimento permanente dell’Istat delle Istituzioni non profit sono stati presentati ieri a Roma, in un convegno a cui hanno partecipato, oltre agli statistici che lavorano al progetto, anche il Presidente Istat Giorgio Alleva e il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali Luigi Bobba.

I dati Istat raccontano di una crescita delle Istituzioni non profit attive al al 31 dicembre 2015:  sono 336.275, l’11,6% in più rispetto al 2011, e complessivamente impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti. Rispetto al Censimento del 2011 il numero di volontari cresce del 16,2% mentre i lavoratori dipendenti aumentano del 15,8%.

“Si tratta -spiega Istat in una nota stampa- di un settore in espansione in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata (2011-2013) e da una successiva ripresa (2014-15)”.

Le istituzioni che operano grazie all’apporto di volontari sono 267.529, pari al 79,6% delle unità attive (+9,9% rispetto al 2011); quelle che dispongono di lavoratori dipendenti sono 55.196, pari al 16,4% delle istituzioni attive (+32,2% rispetto al 2011). Nel confronto con i dati rilevati nel 2011, tra le istituzioni con dipendenti diminuisce la dimensione media in termini di dipendenti, passando da 16 dipendenti per istituzione non profit a 14 nel 2015; tra le istituzioni con
volontari aumenta invece lievemente la dimensione media in termini di volontari (21 volontari per istituzione nel 2015 a fronte dei 20 del 2011).

Nel 2016 l’Istat ha avviato la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni non profit, svolgendo nel periodo novembre 2016 – aprile 2017 la rilevazione campionaria che ha coinvolto circa 43 mila unità.

“Si è data cosi -spiega Istat- attuazione alla strategia definita dall’Istat per i censimenti permanenti, che prevede la realizzazione di indagini campionarie ad integrazione dei registri statistici e dei dati di fonte amministrativa. Tale strategia, adottata per innovare i censimenti relativi sia agli individui sia alle unità economiche (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, aziende agricole), è finalizzata a ridurre il carico statistico sui rispondenti e, al contempo, rendere disponibili informazioni con maggiore frequenza, tempestività ed impatto informativo sui cambiamenti strutturali e i fenomeni emergenti. In tal modo è possibile monitorare continuamente l’evoluzione del settore e il contributo allo sviluppo sociale ed economico del Paese”.

In particolare, a partire dal registro statistico delle istituzioni non profit, verranno diffuse ogni anno informazioni aggiornate sulla consistenza e le caratteristiche strutturali di queste unità, utilizzando tutte le fonti amministrative e statistiche disponibili. Sulla base di rilevazioni campionarie verranno inoltre realizzati con frequenza triennale approfondimenti tematici finalizzati a misurare aspetti particolarmente rilevanti per i cittadini e i principali stakeholders di settore.

L’Istat ha annunciato che nel corso del 2018 completerà il quadro informativo con ulteriori dati e una serie di approfondimenti su: lavoratori esterni impiegati e categorie professionali di lavoratori retribuiti e volontari; attività svolte e servizi erogati; dimensioni economiche e tipologia di attività economica svolta (market o non market); voci di bilancio e fonti di finanziamento prevalente; governance e capacità di coinvolgimento dei soci/lavoratori/volontari e degli stakeholder nella definizione delle strategie istituzionali; attività orientate a ridurre vulnerabilità ed esclusione sociale. Saranno infine diffuse informazioni su relazioni e partnership con altri attori del sistema socio-economico, nonché informazioni relative agli strumenti di comunicazione adottati in relazione agli obiettivi prefissati e alle modalità di raccolta fondi attuate.

Qua il testo integrale con la sintesi dei primi risultati. 

@VolontariatOggi

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