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#FdV2019 | Trifoni (Ang): “Corpo europeo di solidarietà è opportunità per i giovani di costruire una società più inclusiva”

LUCCA. “Il Corpo europeo di solidarietà è la nuova iniziativa dell’Ue, che dà la possibilità ai giovani tra i 17 e i 30 anni di partecipare a progetti, della durata tra i due e i dodici mesi, destinati ad aiutare le comunità, nel proprio paese o all’estero. In Europa sono già 120 mila i ragazzi candidati. Al primo posto vi sono gli spagnoli, seguiti dai turchi, dagli italiani e dai francesi”. Così si espressa Paola Trifoni, Agenzia nazionale giovani (Ang), durante l’incontro “Giovani, Europa, Solidarietà”, uno degli appuntamenti della IX edizione del Festival italiano del volontariato, in corso a Lucca da venerdì 10 maggio fino a domani. 70 iniziative fra convegni, laboratori, dimostrazioni e attività di animazione.

Molti i temi del programma di quest’anno dal titolo “Ricucire”, da quello della povertà a quello della riforma del terzo settore, dalle migrazioni alla disabilità. “L’obiettivo – ha precisato – è quello di riunire i ragazzi per costruire una società più inclusiva. Oltre a quello di promuovere la cultura del volontariato in tutti i paesi, anche in quelli dove per storia è meno presente, come nelle zone dell’Est. Il Corpo europeo non sostituisce però il servizio civile o il volontariato nazionale, ma anzi lo integra in una dimensione transnazionale”. “Tra le prossime sfide triplicare le possibilità di accesso all’Erasmus; rafforzare il programma ‘Garanzia giovani’; implementare la carta europea per gli studenti universitari che permetterà di accedere ad un numero maggiore di servizi e agevolazioni”, ha affermato Paola Trifoni.

Fonte Agensir

@VolontariatOggi

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