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Festival del Volontariato, Fedeli e Curcio accendono i riflettori sulla ricostruzione civile

LUCCA. Ricostruire è la sfida per l’Italia: la giornata di oggi al Festival Italiano del Volontariato ha lanciato idee e progetti per la ricostruzione di un tessuto sociale messo a dura prova dalle crisi e dalla disinformazione. Ne hanno parlato i giornalisti nella sessione dedicata all’informazione, con il lancio dell’idea di un “giornalismo costruttivo” con ospiti i giornalisti Luca Frati, Vittorio Di Trapani, Giovanna Rossiello e Alberto Chiara. Ne ha parlato il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio che ha incontrato i volontari del Festival.oggi pomeriggio (sabato 13 maggio) prima che svolgessero in Piazza Grande l’esercitazione di Protezione Civile.

Curcio ha fatto un bilancio dei primi drammatici mesi post sisma in Centro Italia. “Il rapporto del volontariato con le istituzioni – ha detto il Capo Dipartimento della Protezione Civile- è stato molto positivo nell’emergenza, adesso è complicato il passaggio alla ricostruzione”. E il ruolo del volontariato è di nuovo fondamentale “perché -ha aggiunto Curcio- il volontario conosce il territorio e le esigenze di sicurezza”. Curcio si è soffermato sul rapporto fra ordinario e straordinario, sottolineando la necessità di trovare un equilibrio e come non si possano caricare sull’emergenza e sullo straordinario le carenze dell’ordinario.

Protagonisti della seconda giornata del Festival del Volontariato sono stati ancora una volta i giovani. Al mattino i ragazzi delle Scuole superiori hanno incontrato il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che insieme a Edoardo Patriarca e al presidente della Compagnia si San Paolo Francesco Profumo ha lanciato la campagna per il Giorno del Dono 2017 coordinata dall’Istituto Italiano della Donazione.

“Per il 4 ottobre -ha detto Fedeli- forniremo a tutte le scuole un calendario in cui sono indicate tutte le feste celebrate da ogni religione. È importate guardare ad ogni credo con rispetto reciproco e condivisione, anche questa è cultura del dono. Concludo facendo due appelli: chiedo a tutte le scuole di aderire e, soprattutto, chiedo un appuntamento di serietà a tutta la politica italiana affinché si impegni a fare la propria parte per fa sì che una legge della Repubblica abbia ricadute concrete”.

Altri ragazzi sono stati stregati dall’attrice Veronica Pivetti che ha presentato il film “Né Giulietta né Romeo” sull’educazione alle differenze.

Durante la mattinata i ragazzi che fanno il servizio civile a Lucca sono stati protagonisti di laboratori e incontri animati dall’associazione Ridolina. Alle 13.30 si sono uniti in un flash mob che ha rappresentato il simbolo del Festival del Volontariato: un cuore che prende il volo. Subito dopo hanno incontrato il Premio Strega Edoardo Albinati che ha condiviso con loro la sua esperienza di scrittore attento alle dinamiche sociali, scatenando la curiosità e le domande dei ragazzi.

Domani (domenica 14 maggio) la giornata finale tutta dedicata ad eventi di piazza: ci sarà il pranzo in piazza Grande con i volontari di Protezione Civile, il giro delle Mura, con partenza da Piazza Grande, alle 15.30 con il Trofeo Podistico Lucchese e il laboratorio di musicoterapia dell’Adal alle 16.30, sempre in Piazza Grande.

Informazioni e programma su www.festivalvolontariato.it.

@VolontariatOggi

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