#GDB2017 | I giovani sono attratti dal terzo settore

BERTINORO. Più della metà degli italiani (56%) crede che il terzo settore svolga una funzione utile all’Italia ed è considerevole la quota di persone che ne conoscono natura e dinamiche ed hanno fiducia sul suo ruolo. Sono confortanti, dal punto di vista del terzo settore, i dati che il direttore di SWG Enzo Risso ha condiviso con la platea de Le Giornate di Bertinoro nella sessione di chiusura dell’edizione 2017.

Risso ha presentato i risultati di un’indagine quantitativa condotta online con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interview) all’interno di un campione nazionale di 1000 soggetti maggiorenni.

La riforma del terzo settore è stata una grande occasione di rilancio della visibilità e dell’importanza del terzo settore. Secondo i dati SWG, il 35% degli italiani ha sentito parlare o conosce bene le nuove regole introdotte dalla riforma. Il 56%, appunto, ritiene che svolga una funzione molto (14%) o abbastanza (42%) utile. Molto alto il riconoscimento del terzo settore fra i giovani: quel 56% diventa 69% fra i ragazzi dai 18 ai 24 anni. Il 51% degli italiani ritiene che il terzo settore sia molto o abbastanza diffuso. Sono l’assistenza sociale (53%) e quella sanitaria (43%) gli ambiti di azione del terzo settore percepiti come più rilevanti nella società.

Positivi anche i dati relativi al sentiment degli italiani rispetto al ruolo e alle prospettive del terzo settore. Il 42% pensa che la riforma possa rappresentare una possibilità per estendere i servizi alla persona, il 20% un nuovo modo di porsi delle comunità formate dai cittadini e 11 cittadini su 100 ritengono che possa essere una vera e propria alternativa per il futuro dell’economia. Altri focus dell’indagine sono stati le potenzialità dell’impresa sociale e della condivisione dei servizi nell’ottica della sharing economy e dell’economia digitale.

“Siamo in una fase di pieno interregno – ha concluso Risso- in cui sono aperte piu strade possibili. Le risposte possono essere protezionistica e di chiusura oppure di nuova comunità, di bisogno di armonia sociale. Im questo tema l’aspetto del ruolo del terzo settore e dell’impresa sociale diventa importante, nell’ottica di accettare la sfida di una nuova economia collaborativa, riconnettendosi ai bisogni contemporanei”.

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