Gli anziani? Più soli e privi di assistenza

ph. riccardoce (cc flickr)

ROMA. Per la maggior parte hanno più di 75 anni e sono donne e in un anno hanno superato quota 433.000. Non sono seguiti dai servizi sociali, sono a forte rischio di emarginazione ed esprimono un grande bisogno compagnia e la possibilità di muoversi nel territorio. Sono gli anziani seguiti dai volontari del Filo d’Argento Auser, il servizio di telefonia sociale attivo in tutta Italia e dotato del numero verde nazionale gratuito (800 995988), che ha presentato i dati del “IV Rapporto Nazionale”.

Per l’esattezza sono 433.498 gli anziani che nel corso del 2010 il Filo d’Argento ha seguito con un’ampia serie di interventi di aiuto e sostegno. Con un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Mentre i servizi forniti aumentano sempre di più, schizzando a 2.201.076, più 9,6% rispetto al 2009.  Basti pensare che nel 2007 i servizi di aiuto agli anziani erogati dal Filo d’Argento erano poco oltre il 1.200.000. Un salto in avanti impressionante. E’ aumentato dunque il rapporto tra numero di servizi erogati e utenti, che passa dal 4,7 nel 2009 a 5,1 nel 2010.

Gli effetti della crisi si fanno sentire – La crisi e i tagli al sociale incidono fortemente sul volontariato. L’associazione ha registrato una oggettiva difficoltà nell’acquisire nuovi volontari da coinvolgere in questo settore, inoltre sono in forte riduzione gli stanziamenti sociali pubblici finalizzati all’attivazione di convenzioni e di protocolli d’intesa. Lo sforzo dell’Auser si è piuttosto indirizzato verso la continuità assistenziale nei confronti dell’utenza storica e dei numerosi utenti acquisiti negli ultimi due anni (circa 68mila in più) a seguito dell’inasprirsi della crisi economica. La crescita delle attività e dell’utenza si registra in modo particolare nelle regioni del nord-ovest (Liguria, Lombardia e Piemonte) e in Calabria.

Identikit dell’utenza: molto anziani e molto soli – Le persone assistite dal Filo d’Argento sono principalmente donne, circa il 70%, con un’età media superiore ai 65 anni e vivono in grande maggioranza nel nord del paese (88%) specie in Lombardia, Veneto e Piemonte. Gli utenti uomini crescono solo nel centro Italia, nel Mezzogiorno la parte del leone la fanno le donne con l’85% dell’utenza. Alla base di questo dato eclatante motivazioni culturali e sociali che inibiscono gli uomini nel chiedere esplicitamente aiuto. Il 16,6% dell’utenza ha età “non anziana” , inferiore ai 65 anni, tale percentuale risulta in progressivo aumento rispetto agli anni precedenti (erano il 13,7% nel 2008). Il 23,2% dell’utenza ha inoltre un’età compresa tra i 65 e i 74 anni, mentre la maggior parte degli utenti, cioè oltre il 60% del campione preso in esame, sono ultrasettacinquenni: più precisamente il 43,3% delle persone che ottengono un servizio da Auser ha un’età compresa tra i 75 e gli 84 anni; il 16,8% ha più di 84 anni. L’incidenza di quest’ultima fascia d’età risulta in aumento dell’1,8% rispetto al 2009. Gli over 85 costituiscono quote significative dell’utenza soprattutto in Puglia e in Liguria. Gli interventi attivati dal Filo d’Argento sono rivolti soprattutto ai nuclei familiari più deboli e agli anziani a rischio di emarginazione e isolamento. Il 76,4% degli utenti vive da solo a fronte del 23,6% che vive in famiglia. Notevoli le differenze regionali. In Piemonte, ad esempio, ben il 93,4% dell’utenza è costituita da persone sole, percentuale che raggiunge il 96% nel caso degli uomini. Di contro troviamo regioni nelle quali il fenomeno appare meno accentuato come la Puglia e la Calabria dove la percentuale si abbassa al 55% dell’utenza complessiva.

Le difficoltà delle istituzioni pubbliche nel rispondere ai bisogni – In base alle analisi svolte su un campione di 27.000 utenti, risulta che il 90% delle persone seguite dal Filo d’Argento, non è inserito in un piano di assistenza pubblica, né è assistita da altri soggetti privati. Solo il 6,4% sono anziani seguiti dai servizi socio-assistenziali e da privati e cooperative per il 3,6%. Va sottolineato inoltre che ben il 34,2% delle richieste di informazione e aiuto pervenute al Filo d’Argento nel 2010, arrivano proprio da istituzioni pubbliche (Asl, servizi sociali comunali, e altri enti pubblici) a causa della loro impossibilità di intervento. Hanno le mani legate e reindirizzano le richieste di aiuto al volontariato. Le altre richieste arrivano per il 47,8% direttamente dagli utenti, per il 10,9% dai loro familiari, da altre associazioni di volontariato e dai partner di Filo d’Argento per circa il 7%.

Gli utenti. Il dramma delle donne anziane sole – Gli interventi sociali realizzati da Auser soddisfano una domanda sociale in forte crescita, in genere non coperta dalle istituzioni pubbliche locali. Si tratta di una domanda variegata al cui interno si intrecciano le necessità collegate alla povertà, in particolare nelle grandi città del Nord, dove emerge la fragilità economica e relazionale delle donne vedove, sole molto anziane. Ci sono inoltre i bisogni socio-sanitari collegati alla condizione di non autosufficienza degli anziani, bisogni di compagnia e socialità, di mobilità e spostamenti nel territorio.

I servizi erogati. Cosa chiedono gli anziani: compagnia e trasporto – Compagnia telefonica o a domicilio, trasporto sociale per visite, controlli e terapie o altre esigenze, aiuto relazionale, piccoli interventi domiciliari, consegna spesa e farmaci, informazioni sui servizi nel territorio, attività di intrattenimento, iniziative culturali e per promuovere il benessere. Sono queste le linee direttrici dei bisogni e dei servizi erogati agli anziani da parte del Filo d’Argento con l’obiettivo di garantire loro una vita attiva e dignitosa. Gli anziani con più di 75 anni richiedono in particolare tutte le forme di compagnia: a casa, al telefono, per uscire, ma anche la consegna della spesa, dei farmaci ed un aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche. Fra i servizi più richiesti l’accompagnamento con trasporto con macchine attrezzate (più 21% di richieste rispetto al 2009) per raggiungere ospedali, ambulatori o semplicemente il mercato o degli uffici. La compagnia telefonica e gli interventi di socialità in genere vedono un cospicuo aumento di aiuti attivati, rispettivamente incrementi pari al 18,5% e al 73,9%.

Spostarsi nel territorio: i servizi di trasporto sociale in forte crescita – La richiesta di servizi di mobilità e trasporto è un fenomeno in forte crescita, collegato non solo alla necessità da parte degli anziani, di raggiungere uffici pubblici, ospedali, ambulatori, centri di riabilitazione, ma anche al desiderio degli over 75 che vivono da soli, di spostarsi nel territorio per svolgere attività sociali, sbrigare in modo autonomo pratiche d’ufficio, raggiungere un mercato, incontrare gli amici. In definitiva, le attività svolte da Filo d’Argento rispondono a una forte e, in parte, nuova domanda sociale espressa dagli anziani, che si indirizza verso l’uso “attivo” del territorio; domanda che può essere soddisfatta sempre meno attraverso il ricorso alla istituzionalizzazione, al contrario, richiede il potenziamento del sistema dei servizi reali e la creazione di nuove opportunità (integrazione sociale, promozione del benessere, invecchiamento) nelle comunità locali. Le organizzazioni di volontariato  come l’Auser, intervengono non solo nella gestione di servizi e interventi sociali “per conto” degli enti locali, ma anche e soprattutto per promuovere e realizzare sul territorio spazi di auto-organizzazione (che in diversi casi si trasformano in veri e propri spazi di auto-governo), innescando, “in luogo” degli enti locali, politiche sociali più mirate all’evoluzione socio-demografica e ai nuovi bisogni delle popolazione anziane.

Indagine sul grado di soddisfazione degli utenti. 500 interviste – Nei primi 6 mesi del 2011, sono state realizzate 500 interviste a utenti del Filo d’Argento per testare il loro grado di soddisfazione dei servizi e degli aiuti erogati. La maggior parte di loro ha con un’età compresa dai 66 agli 85 anni e per il 76,2% è costituito da donne per la maggior parte sole. Di questo campione solo il 28,2% ha dichiarato di utilizzare anche i servizi sociali pubblici. Il servizio più gettonato è senza dubbio l’accompagnamento ai servizi con trasporto . Il 48,3% degli intervistati ha dichiarato  inoltre, di fare riferimento ai servizi di  Filo d’Argento per molteplici motivi, un aspetto che “certifica” la qualità dei servizi erogati da Auser, i quali raccolgono il favore degli utenti. Il 95,6% di loro ha giudicato molto facile contattare il Filo d’Argento, una percentuale in crescita rispetto allo scorso anno. Il 61,7% di loro ha conosciuto il Filo d’Argento grazie al passa parola di amici e parenti. La percentuale di soddisfazione per la qualità del servizio ricevuto e per le risposte ottenute si aggira sul 95%.

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Commenti

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