I grandi progetti non hanno età con il “Testamento Solidale”

ROMA. Alla vigilia della Giornata internazionale del lascito solidale (13 settembre), il Comitato Testamento Solidale – composto da 22 prestigiose organizzazioni non-profit – ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amnesty International, Amref, CBM, Greenpeace, Intersos, Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti, Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca, Telefono Azzurro, Unicef, Università Campus Bio-Medico di Roma, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Vidas – con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, promuove l’evento “Testamento Solidale. Quando i grandi progetti non hanno età”, che avrà luogo a Roma, il prossimo 12 settembre, nella cornice della Casa del Cinema. L’evento sarà un’occasione per accendere i riflettori sul testamento solidale e scoprire – attraverso la presentazione dei risultati di un’inedita indagine GFK Italia – cosa significa per gli Italiani fare qualcosa di grande. Un racconto a più voci alla presenza di Rossano Bartoli Portavoce di Comitato Testamento Solidale e Presidente della Lega del Filo d’Oro, Gianluca Abbate Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore, Paolo Anselmi Vicepresidente GFK Italia, Andrea Farinet Presidente Pubblicità Progresso, Paola Tronu, sociologa, Domenico di Iasio, filosofo, per raccontare l’andamento e le tendenze di questo importante fenomeno.

Inoltre, nel corso dell’evento verrà presentata la prima edizione dell’iniziativa “Open Day Solidale” che il 13 settembre coinvolgerà i Consigli Notarili Distrettuali di tutta Italia per offrire informazioni e consulenza gratuita a chi vuole saperne di più sul testamento solidale. Infatti, grazie alla collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato, partecipano all’iniziativa circa 60 Consigli Notarili Distrettuali di tutta Italia (Agrigento e Sciacca, Arezzo, Avellino e Sant’Angelo de’ Lombardi, Bari, Belluno, Benevento e Ariano Irpino, Biella e Ivrea, Bologna, Brescia, Cagliari, Lanusei e Oristano, Campobasso, Isernia e Larino, Cassino, Catania e Caltagirone, Como e Lecco, Cosenza, Rossano, Paola, Castrovillari, Cremona e Crema, Enna e Nicosia, Ferrara, Firenze, Pistoia e Prato, Foggia e Lucera, Forlì e Rimini, Genova e Chiavari, Grosseto, L’Aquila, Sulmona e Avezzano, Lecce, Livorno, Lucca, Mantova, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta, Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza, Varese, Modena, Napoli, Torre Annunziata e Nola, Padova, Palermo e Termini Imerese, Palmi, Parma, Perugia, Piacenza, Pisa, Potenza, Lagonegro e Melfi, Ragusa e Modica, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Velletri, Civitavecchia, Salerno, Nocera Inf., Vallo d. Lucania e Sala Consilina, Sassari, Nuoro e Tempio Pausania, Savona, Siena e Montepulciano, Siracusa, Taranto, Torino e Pinerolo, Trani, Trento e Rovereto, Udine e Tolmezzo, Venezia, Verbania, Verona, Vicenza e Bassano del Grappa, Viterbo e Rieti). Nel corso dell’Open Day Solidale i notai offriranno dalle 16:00 alle 19:00 presso le sedi dei Consigli Notarili consulenza istituzionale gratuita sul lascito solidale a tutte le persone interessate a saperne di più e sarà possibile confrontarsi su come si fa un testamento solidale, come tutelare la famiglia e far in modo che le proprie volontà vengano eseguite dopo la morte, cosa si può donare in beneficenza, solo per citare alcuni casi. Per scoprire qual è il Consiglio Notarile Distrettuale più vicino a casa si può visitare il sito www.notariato.it oppure www.testamentosolidale.org.

Se è vero che in Italia il 5% degli over 50 (25,5 milioni circa) ha già fatto o pensa di fare un lascito solidale (percentuale in lenta ma costante ascesa tanto che sul 2016 è cresciuta del 15%), è anche vero che il nostro Paese è ancora fanalino di coda in Europa. Basti pensare che in Germania il lascito solidale è un’opzione concreta per un over 60 su 10 e i propensi sono oltre il 30% dei senza figli; e in Inghilterra già nel 2013 il 6% dei testamenti aperti includeva una quota a favore di un’organizzazione umanitaria. Il Comitato e l’omonima campagna sono nati con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del lascito solidale.

Il lascito solidale è una tendenza in crescita anche nel jet-set, dove molte star internazionali hanno fatto ben parlare di sé per la decisione di voler lasciare in beneficienza una parte (a volte la totalità) dei propri beni. Alcuni esempi eccellenti sono Sting, Bill Gates, Robin Williams, George Lucas, fino a Ashton Kutcher e Mila Kunis che hanno dichiarato di lasciare tutti i propri averi a sostegno di cause sociali.

Ma tanti ancora non sanno che l’ordinamento giuridico italiano ha una peculiarità e tutela sempre la famiglia a cui destina la quota legittima. Per la quota disponibile invece, si può scegliere liberamente di contribuire ad una causa benefica, anche devolvendo una piccolissima parte dei propri beni o un oggetto, come un prezioso o una polizza. Affinché le proprie volontà vengano rispettate è sempre bene, prima di redigere un testamento, avvalersi del supporto di un notaio.

Non è indispensabile avere grandi patrimoni per compiere un gesto di solidarietà. Oggi, con un lascito solidale anche chi si trova in una condizione economica e sociale non privilegiata può con una piccola somma di denaro “fare la differenza” e contribuire in maniera significativa al “bene comune”.

@VolontariatOggi

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