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Il Dato è Ri-Tratto: Numeri e tendenze per il fundraiser di ieri, oggi e domani

ROMA. Si è tenuta lo scorso 15 febbraio 2019 dalle ore 09,30 alle ore 17,00 la nuova edizione dell’ASSIF DAY, l’evento di approfondimento, aggiornamento e confronto tra i professionisti della raccolta fondi.

La giornata è stata realizzata con il patrocinio di ANCI e con il supporto di BNL Gruppo BNP Paribas, molto attenta da sempre al sociale e al mondo della raccolta fondi, impegnata in prima linea proprio in alcune campagne di fundraising nazionali. Anche per questa edizione dell’ASSIF DAY, di cui si conferma la partnership tecnica di Pezzilli&Co., i temi sono stati strettamente legati alla professione del fundraising e il panel degli interventi è stato di alto livello. La giornata, che ha visto la presenza di un discreto numero di partecipanti sia in sala sia in streaming, si è sviluppata intorno a due argomenti principali: l’aggiornamento sui dati relativi alla raccolta fondi e il rapporto tra il fundraising e il territorio.

“In questa edizione appena conclusa dell’Assif Day, sono state aperte nuove prospettive legate da un lato alla necessità di dotare il professionista del fundraising di dati che partano dalla condivisione di una metodologia che possa accomunare le ricerche di mercato relative al settore e contemporaneamente dall’altro alla volontà di far crescere ulteriormente la cultura della raccolta fondi all’interno delle aziende riconoscendo l’importante ruolo svolto dal volontariato di impresa tout court. – Racconta Nicola Bedogni Presidente ASSIF che sottolinea inoltre quanto segue – Per l’ennesima volta si è confermato quanto il fundraiser sia una delle figure principe capaci di generare valore condiviso e cambiamento sociale all’interno dei territori in cui opera”.

La sessione dedicata ai numeri ha puntato ad analizzare non solo i dati emersi dalle ricerche disponibili nel settore, ma li ha confrontati fra loro, definendone ruolo e importanza  per il lavoro del fundraiser in una visione trasversale e più completa a servizio della professione. Si sono alternati nella riflessione, introdotti e moderati da Massimo Coen Cagli delegato alla ricerca ASSIF: Stefano Arduini direttore della rivista Vita, Valeria Reda Doxa e Cinzia Di Stasio segretario dell’Istituto Italiano della donazione. Il tavolo dedicato al rapporto tra fundraising e territorio invece ha indagato il legame tra raccolta fondi e territorio, motore di processi rigenerativi culturali, sociali e urbani. Il confronto, moderato da Stefania Mancini vice presidente di ASSIFERO, è stato affidato a Vincenzo Santoro Responsabile Dipartimento Cultura e Territorio di ANCI, Gregorio Arena Presidente Labsus – laboratorio per la sussidiarietà, Bernardo Carmina e Vieri Bottai rappresentanti curva nord “Maurizio Alberti” di Pisa, Matteo Vergoni, Responsabile BNL Relazioni Corporate per la Toscana e l’Umbria e Valeria Vitali di Rete del Dono. Accanto a ciò ASSIF ha inoltre dedicato due momenti di aggiornamento alla Riforma del Terzo Settore condotta da Sergio Conte, tesoriere ASSIF e Dottore Commercialista, e al GDPR – la normativa sulla Privacy – a cura di Fabrizio Vigo Ceo di Seven Data e vice Presidente DMA, già temi principali dell’edizione del 2018. Inoltre l’Associazione ha riservato l’apertura della giornata a un intervento dal respiro europeo dedicato a collocare il fundraising in un contesto più internazionale: Yaele Aferiat direttrice Association Française des Fundraisers e Simona Biancu consulente di fundraising in Italia e in Europa, introdotte da Andrea Caracciolo delegato EFA e rapporti internazionali, hanno riflettuto sullo stato dell’arte della professione della raccolta fondi all’estero e di come la sua percezione cambi a seconda dei contesti internazionali in cui si trova ad operare.

Nel corso dell’ASSIF Day sono inoltre stati premiati alcuni collaboratori di BNL Gruppo BNP Paribas Italia per il contributo donato a Telethon: il momento all’interno di questa giornata, ha confermato l’attenzione che il Gruppo infonde alla raccolta fondi e quanto la Banca sia diventata un moltiplicatore di sviluppo sociale per la creazione di valore condiviso, aspetto questo particolarmente caro anche al mondo del fundraising. “La nomina di fundraiser honoris causa per i dipendenti BNL che si sono distinti nell’animare le iniziative di raccolta fondi a favore di Fondazione Telethon è un segnale importante e un meritato riconoscimento al valore storico dell’impegno di BNL per la ricerca sulle malattie genetiche rare. – Sottolinea Francesca Pasinelli Direttore Generale Telethon che così continua – La generosa adesione dei dipendenti della banca è da quasi trent’anni l’anima di questa alleanza che, nata molto prima che in Italia si parlasse di responsabilità sociale d’impresa, ha contribuito in modo significativo alla diffusione di questa cultura nel nostro paese e a uno sviluppo che definirei partecipativo di nuove e articolate modalità di fundaraising. Con dedizione instancabile sono stati al nostro fianco abbracciando con lungimiranza la nostra visione e sostenendo materialmente la ricerca dai primissimi studi sulle origini genetiche delle malattie fino agli importanti avanzamenti verso la cura realizzati negli ultimi anni. Sento di poter dire che i grandi risultati raggiunti si fondano sulla generosità di tutte quelle persone che nel corso degli anni hanno messo volontà e cuore in questo progetto e i dipendenti di BNL sono una parte fondamentale di questa comunità.”

La giornata è stata inoltre interessata dalla presentazione del fumetto dedicato ai fundraiser intitolato “Fundraiserland” a cura di Gianmarco Fumasoli direttore creativo Bugs Comics e a un breve excursus sui nuovi servizi per i soci ASSIF a cura di Riccardo Friede delegato servizi ai soci ASSIF.

@VolontariatOggi

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