In mostra la dolcezza violata

Marina Sereni all'inaugurazione

Marina Sereni all’inaugurazione

ROMA. Inaugurata mercoledì a Roma negli spazi dell’Archivio Centrale dello Stato all’EUR la mostra “Dolcezza violata” dell’artista toscano Carlo Carli. Al vernissage erano presenti tra gli altri Marina Sereni, Vicepresidente della Camera dei Deputati, Agostino Attanasio, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, e Anna Maria Buzzi, Direttore Generale del Mibac per la valorizzazione del Patrimonio.

MOSTRA APERTA FINO AL 19 MARZO – Folta la partecipazione di appassionati d’arte e collezionisti romani nonché di amici e collaboratori giunti per l’occasione da Pietrasanta e dalla Versilia. La mostra, patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali, si tiene in concomitanza con le celebrazioni della Giornata Internazionale della donna e si potrà visitare fino al 19 marzo.
In esposizione venti opere che affrontano, con grande forza comunicativa, il tema attualissimo e tragico della violenza di genere e nei confronti dei più deboli. Tre le sezioni della mostra, curata da Elisabetta Vannozzi.

GLI ARTISTI – Nella prima Carli fa un suggestivo lavoro di recupero dall’antico, affiancando dettagli di celebri opere di Canova, Rosso Fiorentino, Artemisia Gentileschi e Luca Signorelli a foto e frammenti visivi contemporanei relativi a fenomeni di violenza e di denuncia. L’artista trasforma in tal modo gli antichi maestri in moderni narratori di amori malati, in voci a sostegno della ribellione, del riscatto dal sopruso, della rivendicazione di pari dignità, di pari libertà sentimentali e affettive. Concetti che si rafforzano nelle altre due sezioni in cui frame e foto tratti da reportage giornalistici fanno da sfondo ai delicati disegni con i quali Carli lancia “un chiaro messaggio di speranza laddove più e più voci, con forza, si sollevano in un coro di protesta”.

PARI OPPORTUNITA’ – Nell’ambito della mostra l’Archivio Centrale dello Stato presenta al pubblico una piccola ma significativa selezione di documenti riguardanti l’evoluzione del quadro politico, sociale e legislativo italiano in materia di pari opportunità e di riconoscimento del ruolo delle donne nel nostro Paese.

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