La città fragile di Gigi Gherzi

L'attore teatrale Gigi Gherzi

MILANO. “Report dalla città fragile“, lo spettacolo del drammaturgo Gigi Gherzi, debutta al Paolo Pini di Milano martedì prossimo. Un mese di repliche per quello che si annuncia come un capolavoro nella ricerca che Gherzi, insieme al regista Pietro Floridia, portano avanti con il cosiddetto “Teatro dello spettatore“. Lo spettacolo è andato in scena in anteprima ieri sera con una prova gratuita offerta ai partecipanti al seminario di Redattore SocialeIl tesoretto delle notizie“. Il teatro dello spettatore è un tipo di teatro interattivo con lo spettatore, che viene messo al centro dello spettacolo come protagonista, che di sera in sera determina l’andamento dello spettacolo attraverso i propri pensieri e le proprie emozioni personali. Al centro del lavoro di Gherzi e della sua squadra c’è “città fragile”.

Piena delle vite delle persone fragili, dei loro disagi, ma anche delle loro scoperte ed invenzioni. Partendo da un lungo lavoro di interviste nella città Gigi Gherzi e Pietro Floridia compongono ogni sera con il pubblico una mappa della città, di luoghi, di emozioni, di storie. Gherzi improvvisa, reagendo agli stimoli del pubblico, storie di personaggi e luoghi nella città, mentre Floridia conduce gli spettatori a giocare e interagire con una grande installazione artistica, composta dalle tessere smembrate di una città di cui non si riconosce più il disegno e che viene ogni sera ricostruita e inventata attraverso i contributi creativi degli spettatori.

Ogni sera attore e spettatori condividono un grande gioco e domanda sulla fragilità delle vite e della città stessa, fragilità che viene esplorata come valore e possibile punto di partenza per l’invenzione di nuove pratiche, comportamenti, visioni poetiche del nostro vivere. Un esperimento da non perdere, che si terrà ogni sera all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano (metro Affori), impreziosito da alcuni ospiti come Massimo Cirri, Massimo Recalcati, Don Virginio Colmegna, Antonio Moresco e Elena Parasiliti.

Report dalla città fragile è rivolto a tutti coloro che vogliono giocare ad interrogare la propria città, a coloro che si sentono vicini al tema della fragilità, a chi è affascinato al teatro come “evento”, unico, ogni sera diverso, creato dall’incontro dell’attore con una comunità di spettatori, a chi ama la contaminazione tra teatro, installazione artistica e performance dell’attore e dello spettatore; in definitiva a chi vede nel “Teatro dello Spettatore” una via di ricerca artisticaimportante e nuova. Per informazioni visita il sito di Gigi Gherzi. (g.s.)

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