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L’impresa sociale soffre, ma tiene l’occupazione

ROMA. Negli ultimi anni è raddoppiato il numero delle imprese sociali in difficoltà, al 49%, e sono invece dimezzate quelle in crescita, 24,3%, mentre le stabili ammontano al 26,7%. Ma il panorama non è nero.

Come ha spiegato la presidente di Isnet Laura Bongiovanni, “anche le imprese sociali risentono delle condizioni di mercato, ma vediamo anche che negli ultimi tre anni sono aumentate progressivamente quelle in crescita e diminuite quelle in difficoltà”. Imprese che stanno imparando a stare sul mercato e seguono con forte attenzione l’evoluzione del dibattito sulla riforma del terzo settore che vede come punto nodale proprio la riforma dell’impresa sociale. L’indagine di Isnet è svolta su un campione di 500 organizzazioni e fra queste sono quelle a base mutualistica (cooperative e cooperative sociali) a presentare la miglior performance. Che sono anche quelle a mostrare una maggior tenuta occupazionale: in quasi un quarto di esse il personale retribuito è aumentato, mentre nel 57,2% è rimasto invariato.

Il rapporto Isnet ha anche indagato il grado di condivisione fra le imprese sociali rispetto alle singole proposte della riforma del terzo settore per quello che riguarda il loro mondo: la possibilità che le cariche siano distribuite tra tipologie differenti e la distribuzione degli utili sono gli aspetti che mostrano una più elevata criticità. Anche l’attribuzione automatica della qualifica di impresa sociale raccoglie pareri negativi da parte delle cooperative sociali che hanno già la qualifica di impresa sociale: ritengono sia discriminatorio rispetto ai processi che in primis hanno dovuto sostenere per ottenere la qualifica.

I dati del 9° Rapporto dell’Osservatorio Isnet sull’impresa sociale in Italia sono stati presentati questa mattina alla Camera dei Deputati a cui hanno partecipato il parlamentare e presidente del Centro Nazionale per il Volontariato Edoardo Patriarca, la presidente di Isnet  Laura Bongiovanni, Silvia Zerbini, coordinatrice progetti accoglienza Cooperativa Ruah, il portavoce dell’Alleanza Cooperative Giuseppe Guerini, la vicepresidente di Banca Etica Anna Fasano. I dati sono stati commentati dal sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba.

@VolontariatOggi

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