Lucca: cooperative a confronto con gli enti pubblici

LIDO DI CAMAIORE (Lucca). “La cooperazione sociale? Servono nuove regole per l’affidamento dei lavori pubblici ma anche una disciplina più dura che valorizzi le buone prassi dei soggetti no profit: sono più di un migliaio, ormai, i soci e i lavoratori che vogliono cambiare rotta”. Questa mattina, presso la Misericordia di Lido di Camaiore, rappresentanti degli enti pubblici di tutta la provincia di Lucca e operatori di settore si sono incontrati per una discussione informale promossa dal Consorzio So. & Co. sul tema della cooperazione sociale. Come ha spiegato Luca Rinaldi, presidente So. & Co., “abbiamo riunito intorno a un tavolo assessori e dirigenti della Provincia e dei Comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, per avviare un confronto insieme alle 25 coop sottoscrittrici di un codice etico interno studiato per promuovere le buone prassi nell’ambito della cooperazione sociale. Ad oggi il gruppo coinvolge oltre un migliaio di soggetti, tra soci e lavoratori, nell’intero territorio provinciale. E tutti sentono fortemente l’esigenza un cambiamento. Penso prima di tutto al rapporto con l’ente pubblico, e in particolare con una Pubblica Amministrazione che vede nella Cooperazione Sociale un soggetto cui esternalizzare servizi, il più delle volte al più basso costo possibile, ma penso anche alla delibera provinciale del dicembre 2010 che prevede l’affidamento diretto del 30 per cento delle commesse sotto i 193 mila euro alle cooperative di inserimento lavorativo”. L’incontro di Lido di Camaiore fa parte del ciclo di iniziative legate al gruppo ‘Etica e buona cooperazione sociale’, nato in seno al consorzio e che oggi coinvolge 25 cooperative appartenenti a tutto il territorio provinciale. Tra i prossimi eventi è prevista l’organizzazione di un convegno a Lucca sui rapporti fra l’ente pubblico e la cooperazione sociale.

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