Modello EAS, necessaria una proroga

Marco Granelli

Marco Granelli (foto G. Testa)

[di MARCO GRANELLI*] ROMA. Auspichiamo che l’Agenzia delle entrate ascolti ancora una volta i bisogni delle associazioni non profit e accolga con disponibilità la richiesta di una proroga per la consegna del modello Eas. Nonostante il lavoro di semplificazione delle procedure, avviato nei mesi scorsi con il tavolo tecnico dell’Agenzia delle entrate, Agenzia per le ONLUS, Forum Terzo Settore e CSVnet, l’accompagnamento alla compilazione promosso dalla rete dei CSV, grazie ai loro operatori consulenti e anche all’accordo con i CAF delle Acli, e la diffusione di una video guida gratuita realizzata con il Sole 24 Ore, stiamo registrando in queste ore, così vicine alla scadenza dei termini, tantissime richieste di aiuto dalle associazioni che non riusciranno ad inviare quanto richiesto nei termini dovuti.

Delle 200.000 associazioni che risultano essere beneficiare di tale proroga solo 40.000 hanno già provveduto. Il pericolo è forte soprattutto per le realtà associative più piccole, che sono fuori dal circuito informativo e quindi dagli aiuti offerti per la compilazione del modello, correndo così il rischio di incorrere in sanzioni.

Una proroga permetterebbe a molte organizzazioni di mettersi in regola e di favorire il raggiungimento degli scopi della norma, rendendola più efficace e valorizzando il prezioso lavoro dell’Agenzia.

* Presidente di CSVnet

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