Non c’è invasione, immigrati in calo – #RassegnaStampa

Dal 2007 ad oggi sono stati sempre meno gli immigrati che decidono di insediarsi stabilmente da noi, l’analisi dei dati oggi su Avvenire. Il Corriere della Sera parla ancora della sicurezza legata al tema migranti, mentre su La Stampa segnaliamo un articolo sul viaggio in Kenya del Papa.

Non c’è invasione Immigrati in calo su Avvenire
Numeri degli stranieri in caduta libera. Da12007 ad oggi, sono sempre meno gli immigrati che decidono di insediarsi stabilmente da noi: -47,3% in sette anni. Le immigrazioni negli ultimi cinque anni si sono ridotte de138%, passando da 448mila unità dei 2010 a 278miia nel 2014. Gli ingressi sono in calo di 30 mila unità rispetto a12013 (-9,7%) e di ben 249 mila unità rispetto al 2007(47,3%), anno precedente l’inizio della lunga fase di recessione economica.  […]

Lamy: «Migliorare la nostra sicurezza senza il filo spinato» sul Corriere della Sera, di Paolo Valentino
«La risposta dell’Europa all’estremismo islamico ha una dimensione emotiva, ma non per questo non può non essere razionale. Ho indicato tre campi: primo, la cooperazione fra le polizie e i servizi d’intelligence senza dover cambiare istituzioni o creare nuovi strumenti. Secondo, la protezione delle frontiere esterne dell’Europa. E infine, la politica estera e di si curezza dell’Ue, ancora a livello embrionale. Su questi temi, occorre passare a un livello superiore di solidarietà concreta». […]

Il valore-volontariato in una carta  su Avvenire di Andrea Di Turi
L’Italia non potrebbe fare a meno neppure un giorno dei quasi cinque milioni di volontari che tengono in carreggiata il Paese dando ascolto alle esigenze in primo luogo dei più disagiati e bisognosi. Un grande esercito, pacifico e solidale, che ha forse un’unica pecca: quella di non percepirsi fino in fondo come tale, cioè come popolo con un senso di appartenenza e una consapevolezza collettiva della fondamentale importanza che riveste ai fini della coesione sociale.[…]

«Sono maturi i tempi per un nuovo welfare» su Avvenire di Luca Mazza
Il tema del Festival di quest’anno è la sfida della realtà. Una scelta che si ispira ad un paragrafo dell’Evangelii gaudium e che fa riflettere sulla necessità anche di superare stereotipi, pregiudizi, pensiero unico e ideologie. Che contributo possono dare le imprese – e in particolare una realtà come la vostra – per questa sfida? […]

Il Papa: “Basta al terrorismo che uccide in nome di Dio” su Stampa
«Troppo spesso dei giovani vengono resi estremisti in nome della religione». La seconda giornata del viaggio africano di Papa Francesco si apre con un incontro nella nunziatura di Nairobi, al quale partecipano i leader di tutte le confessioni cristiane e i capi delle altre religioni. C’è l’esponente animista con un costume variopinto e l’imam musulmano che definisce il Papa «un rivoluzionario uomo di Dio». È l’occasione per Bergoglio di ribadire il suo no all’abuso del nome di Dio per giustificare il terrorismo e ricordare i terribili attentati che hanno insanguinato il Paese. «Il Dio che noi cerchiamo di servire è un Dio di pace. Il suo santo Nome non deve mai essere usato per giustificare l’odio e la violenza».[…]

@VolontariatOggi

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