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A Trento il primo Festival italiano dei Care leavers

TRENTO. Si svolgerà presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento (in via Verdi 26) il primo Festival italiano dei Care Leavers. Protagonisti saranno care leavers (ragazzi/e cresciuti in comunità, affido o casa-famiglia) e professionisti del mondo dei servizi sociali. Si incontreranno con l’obiettivo di ragionare attorno a possibili percorsi di partecipazione attiva rispondendo alle domande: come i care leavers possono contribuire alla formazione dei professionisti: educatori, assistenti sociali, psicologi? Quali percorsi di peer education (educazione alla pari) possono coinvolgerli?

Il Festival prevede una prima parte di tavola rotonda (dalle 9 alle 13), a seguire dei laboratori di approfondimento (dalle 14,30 alle 17,30) e una conclusione alle 18,30 con un’esibizione di un gruppo di care leavers: “Care leavers party”. Verranno alternati momenti di riflessione teorica a racconti di esperienze.

Un’iniziativa promossa dall’associazione Agevolando insieme a Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e Cnoas (Consiglio nazionale dell’ordine degli assistenti sociali).

La tavola rotonda si aprirà alle 9,30 con i saluti istituzionali di Federico Zullo, presidente associazione Agevolando; Mario Diani, direttore del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale e Angela Rosignoli, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali del Trentino Alto Adige.

Alle 10 confronto sul tema: “Promuovere partecipazione nell’ambito della cura e della protezione dei bambini e degli adolescenti. Una questione di diritti e di agency”. Intervengono Giovanna Messere, staff dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza; Valerio Belotti,Università di Padova e alcuni ragazzi rappresentanti del Care Leavers Network Italia, dell’associazione Agevolando

Secondo approfondimento alle 11,15: “Come i care leavers possono contribuire alla formazione dei professionisti?”. Rispondono Gianmario Gazzi, Consiglio nazionale ordine degli assistenti sociali; Silvia Fargion, Università di Trento; Adina Juijc e Raffaella Montuori, care leavers, Margherita Brasca, SOS Villaggi dei Bambini.

Per concludere gli interventi di due care leavers per raccontare quali percorsi di attivazione peer to peer possono essere messi in atto: Carrie Harrop, della Care Leavers Association UK e Massimo Calovi che presenterà il Progetto Peer.Le. del Comune di Trento.

Modera la mattinata Juri Pertichini (Arciragazzi, Gruppo Crc e Pidida).
Nel pomeriggio si svolgeranno due laboratori su formazione e azione (posti disponibili esauriti) e alle 18,30 appuntamento aperto invece a tutti nell’atrio centrale del Dipartimento di Sociologia (sempre in via Verdi 26) con il “Care leavers party”. Una performance teatrale esito del laboratorio di storytelling condotto da Nicola Sordo e un video realizzato con i care leavers da Stefano Bellumat. Verrà offerto ai partecipanti un aperitivo.

Il Festival dei Care Leavers è stato accreditato dall’Ordine degli assistenti sociali Regione Trentino Alto Adige Südtirol.

Per informazioni scrivere a cln@agevolando.org o consultare il sito www.agevolando.org

@VolontariatOggi

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