Profughi, un accoglienza diffusa – #RassegnaStampa

Ogni provincia dovrà garantire 80 posti per i profughi sbarcati sulle Coste Siciliane. Lo racconta oggi il Corriere della Sera. Su Avvenire abbiamo selezionato, oltre all’articolo di Lucia Bellaspiga sugli sbarchi, anche la richiesta di aiuto per gestire gli sbarchi (di Paola Suraci).

«Ottanta posti in ogni provincia» sul Corriere della Sera, di Fiorenza Sarzanini
I barconi a Malta L’immobilità dell’Unione europea appare evidente sia per quanto riguarda la distribuzione dei richiedenti asilo, sia per le azioni che dovrebbero portare alla distruzione di gommoni e pescherecci utilizzati dagli scafisti. Al momento si sta cercando di muoversi su un doppio fronte: quando è possibile vengono affondati subito dopo il salvataggio; se le condizioni del mare non lo consentono viene invece disposto il sequestro e il «corpo del reato» è trasportato in uno dei porti italiani oppure a Malta. […]

Nata nel Mediterraneo, su una nave militare: ecco Francesca Marina, su Il Messaggero
L’hanno chiamata Francesca Marina e pesa poco più di 3 chili. Qualcuno, su Twitter, l’ha definita anche «la vera royal baby girl», accostandola alla principessina nata a Londra. E la bambina nata l’altra notte scorsa sulla nave Bettica della Marina Militare. A proporre il nome è stato l’equipaggio». «E una bellissima bambina che ha emozionato tutti – racconta il comandante della nave, Capitano di Fregata Vincenzo Pascale- la mamma nigeriana, appena salita sulla nave ha iniziato ad avere le contrazioni e dopo un travaglio di 8 ore ha partorito la bimba. […]
Numeri alla mano, il problema dell’Italia non è il costo dell’immigrazione su Left
Solo in un periodo triste come questo si potevano levare tante critiche per le parole di buon senso pronunciate da Gianni Morandi sulla questione sbarchi. La crisi batte sempre pili forte e i nodi vengono al pettine nel nostro Paese. L’istinto spinge molti alla guerra tra poveri, così come le sedicenti parole di alcuni leader politici a caccia di facile consenso. Il divide et impera è una carta classica giocata dalle élite per offuscare i veri problemi, e frammentare così la maggioranza invisibile. […]
 Medici e volontari in campo: ma ora è necessario un aiuto su Avvenire, di Paola Suraci
Lentamente scendono dalla nave militare “Bersagliere” i migranti stremati dal lungo viaggio. Ad accoglierli al porto ci sono medici e volontari. Una macchina organizzativa perfetta, ormai, dopo tanti sbarchi gestiti in riva allo Stretto. Questa volta sono quasi 800, ma non è il numero a far paura. «Questo è il più grande sbarco del 2015, ma anche nel 2014 abbiamo gestito importanti operazioni di accoglienza, anche fino a 1.800 persone» racconta Bruna Mangiola, del coordinamento ecclesiale per l’emergenza sbarchi della diocesi di Reggio Calabria. […]

Ancora sbarchi. «Ora 9mila posti letto» su Avvenire, di Lucia Bellaspiga
La vita e la morte insieme, senza pudore. Imbarcate sulle stesse navi e riversate sulle nostre coste. In un lungo fine settimana che resterà scritto nella storia drammatica dei popoli in fuga, sono quasi 7.000 i migranti raccolti tra Libia e Canale di Sicilia, mille i minori, e tra questi una neonata venuta al mondo sul pattugliatore Bettica in mezzo a 654 disperati; ma anche i dieci corpi di chi non ce l’ha fatta, due dei quali morti sul rimorchiatore, quando già erano in salvo. […]

@VolontariatOggi

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