Regione Liguria e Assobioplastiche sostengono l’innovazione e la riduzione alla fonte dei rifiuti

ph. Paolo C. (cc flickr)

GENOVA. Lo scorso 6 giugno si è svolta a Genova, la conferenza stampa di presentazione del Programma Regionale Ecofeste nell’ambito del Forum dell’Ambiente 2012, a cui ha partecipato Marco Versari, il presidente di Assobioplastiche, associazione italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili.
Con il protocollo sottoscritto oggi la Regione Liguria tocca un importante traguardo in direzione della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini” sostiene il presidente dell’Assobioplastiche, riferendo di appoggiare totalmente stili di vita e comportamenti maggiormente ecosostenibili. Secondo i termini del protocollo di intesa, l’associazione di Versari, sosterrà la campagna regionale di comunicazione finalizzata a informare gli esercenti liguri, in particolar modo i piccoli commercianti e agli ambulanti, sulle norme stabilite dalla legge 24 marzo 2012, riguardante le uniche tipologie di buste da asporto commerciabili. Assobioplastiche promuoverà azioni di monitoraggio sul rispetto della succitata legge e, congiuntamente alle Province Arpal e Muvita, svilupperà il programma destinato al lancio dell’Ecofesta, marchio che certifica le feste più “sostenibili” del territorio, manifestazioni che possono diventare un efficace strumento per promuovere e diffondere buone pratiche per la riduzione e gestione dei rifiuti, e incoraggiare comportamenti individuali più sostenibili.
Con questa campagna cercheremo di comunicare anche lo spirito più profondo della legge: adottare comportamenti e stili di vita che all’usa e getta prediligono la conservazione delle risorse, il recupero e il riciclo. Come produttori di bioplastiche non abbiamo mai pensato che la nuova legge serva meramente a sostituire uno shopper in plastica tradizionale con uno in bioplastica ma che, invece, essa sia fondamentale nell’indirizzare commercianti e consumatori verso comportamenti ambientalmente più sostenibili” conclude Versari, nella speranza che altre amministrazioni possano trarre ispirazione dalla regione Liguria e decidendo di agire per assicurare ai propri abitanti e alle nuove generazioni il diritto all’aria non inquinata, al mare pulito e alla terra sana.

Elena Sofia Poggetti

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