Registro unico del Terzo settore – #RassegnaStampa

Nel 2005 l’Agenzia per il Terzo Settore lanciò per la prima volta una campagna per semplificare la registrazione del No-Profit. Nel 2014 il Governo ha inserito nel disegno di legge delega per la riforma del non profit, approvato dall’aula della Camera. Lo racconta il Sole 24 Ore. Su Avvenire abbiamo selezionato l’articolo relativo al Def.  Sul Corriere della Sera viene affrontato il tema dell’immigrazione. E’ arrivato in Gazzetta ufficiale l’incentivo alle Enatalità pari a 80 euro al mese (su Cronache del Garantista).

Registro unico del Terzo settore: il Piemonte fa da battistrada su Sole 24 Ore, di Elio Silva
Correva l’anno 2005 allorché l’Agenzia per il Terzo settore, ai tempi presieduta da Lorenzo Ornaghi, lanciò per la prima volta una campagna per semplificare la giungla dei registri del non profit, censiti in numero superiore ai 300. Si sollecitava, in particolare, un raccordo tra le pubbliche istituzioni, anche attraverso la Conferenza Stato-Regioni,per evitare chela mancanza di standard condivisi nelle procedure d’iscrizione agli svariati elenchi nazionali, regionali, provinciali o, peggio ancora, la moltiplicazione di registri e albi entro il medesimo bacino territoriale creasse disparità di trattamento, moltiplicazione dei costi per gli enti e difficoltà per i cittadini nell’accesso alle informazioni. […]

Yemen. Civili allo stremo a Sanaa su Avvenire
Lo Yemen è allo stremo. E, nella triplice guerra in corso, è difficile per le organizzazioni umanitarie porta re soccorso. Ieri, dopo aver ricevuto garanzia tra le differenti fazioni in lotta, per la prima volta dall’inizio delle ostilità, due aerei della Croce Rossa sono riusciti, nel giro di 24 ore, ad atterrare a Sanaa, portando medicine e materiale per curare i numerosi feriti nei feroci scontri tra i ribelli sciiti Houthi e l’esercito fedele al presidente deposto, Abedrabbo Mansour Hadi. «Si deve rispettare il personale umanitario – ha sottolineato il direttore dei soccorsi per l’organizzazione in Yemen, Cedric Schweizer -. Tre volontari della Croce Rossa yemenita sono morti la scorsa settimana mentre facevano il loro lavoro, evacuando i feriti ad Aden».[…]

Def, il bonus alternativo? Aiuti a 600mila famiglie su Avvenire, di Francesco Riccardi
Occasione giusta, la cifra (quasi) esatta, il momento opportuno. La disponibilità da 1,6 miliardi di euro emersa nel Documento di economia e finanza approvato venerdì sera ricorrendo a un maggior deficit potrebbe rappresentare una svolta per dare finalmente una risposta concreta e di una certa consistenza ai poveri. Almeno ai più poveri tra i poveri. […]

Tornano gli sbarchi. In 1.700 salvati al largo della Libia sul Corriere della Sera
Sono 1.700, soprattutto profughi siriani ed eritrei, i migranti salvati negli ultimi due giorni nel Canale di Sicilia in diverse operazioni dalla Guardia costiera e dalla Marina militare. Si trovavano tutti in un tratto di mare tra le 30 e le 40 miglia dalle coste libiche e hanno lanciato l’Sos tramite telefoni satellitari. La maggior parte di loro è stata trasferita sulla nave Dattilo delle Capitanerie di Porto, che ha preso a bordo 467 persone provenienti da 3 barconi .

Da ieri è diventato legge. Un’elemosina alle donne rese sempre più precarie su Cronache del Garantista, di Eretica
E’ arrivato in Gazzetta ufficiale “l’incentivo alla Enatalità”. 960 euro in un anno, pari a 80 euro al mese, per chi ha reddito inferiore ai 25 mila euro e cifra doppia per chi ha reddito inferiore ai 7 mila euro. Tutto ciò vale per ogni figlio nato tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. E questo è quanto. Qualche tempo fa era il bonus bebè e ora viene definito dall’Ansa il bonus per le “neomamme”. E così rispettata l’attesa di un compenso per gli uteri riproduttivi, com’era tipico ai tempi del fascismo, quando si attribuiva la medaglia d’onore alle madri di famiglie numerose. […]

@VolontariatOggi

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