Rischio povertà per il 30% della popolazione: quando la rinuncia arriva nel piatto

In crescita la povertà alimentare in Italia

In crescita la povertà alimentare in Italia

ROMA. Nel 2012 il 29,9% dei residenti in Italia sono risultati a rischio di povertà o esclusione sociale. Lo ha detto l’Eurostat, lo conferma l’ISTAT, rifacendosi alla definizione adottata nell’ambito della strategia decennale per la crescita dell’Unione europea Europa 2020, che combina parametri come il rischio di povertà, la severa deprivazione materiale e la bassa intensità di lavoro. L’indicatore sale di 1,7 punti rispetto all’anno precedente superando di 5,1 punti percentuali la media europea (24,8%).

Il rischio di povertà o esclusione sociale appare più alto per le famiglie numerose (39,5%), in particolare aumenta rispetto all’anno precedente nelle famiglie con tre o più figli (dal 39,8% al 48,3%), se in famiglia vi sono almeno tre minori; lo stesso dicasi per le famiglie monoreddito (48,3%), in quest’ultima fascia si segnalano dati in aumento relativamente agli anziani soli (dal 34,8% al 38,0%), ai monogenitori (dal 39,4% al 41,7%).

Il dato è allarmante, considerando che si registra una diffusione della severa deprivazione materiale superiore alla media europea (9,9%). La qualità delle vita peggiora, sale il numero dei soggetti che si vedono costretti a rinunciare alle ferie (dal 46,7% al 50,8%), che non possono permettersi di riscaldare la propria casa (dal 18,0% al 21,2%), e nemmeno un pasto proteico ogni due giorni (dal 12,4% al 16,8%).

Il reddito mediano delle famiglie che vivono al Centro è pari 96% di quello delle famiglie residenti al Nord, mentre per quelle che vivono nel Mezzogiorno la percentuale scende al 73%, sempre rispetto al Nord. Pressoché stabili i dati relativi alla diseguaglianza, misurata dall’indice Gini (0,32 su scala nazionale, più alta al sud, 0,33) e alla distribuzione del reddito: il 20% più ricco delle famiglie percepisce il 37,5% del reddito totale, il 20% più povero detiene l’8%.

Aurora Borselli

Print Friendly