Stazzema, Gabrielli è cittadino onorario: “Dedico il riconoscimento ai volontari”. Anpas, in 500 per l’esercitazione. Ad aprile il capo della Protezione civile sarà a Lucca per il Festival del volontariato

Franco Gabrielli a Stazzema

Franco Gabrielli a Stazzema

LUCCA. Franco Gabrielli è ora cittadino onorario di Stazzema. Il consiglio comunale, riunito oggi a Retignano sotto il tendone Anpas nel corso dell’esercitazione dei volontari di protezione civile delle pubbliche assistenze toscane, ha infatti concesso la cittadinanza onoraria al capo dipartimento di Protezione civile Franco Gabrielli. Stazzema non è un luogo casuale per i volontari Anpas, spesso intervenuti nelle varie emergenze che hanno colpito le comunità locali.

LA STRAGE – Gabrielli, nel momento della consegna della cittadinanza onoraria da parte del sindaco Michele Silicani, ha ricordato due date: non solo l’alluvione del 19 giugno 1996 dalla quale è poi nata la pubblica assistenza di Stazzema, ma anche con l’eccidio di Sant’Anna del 13 agosto 1944. “E’ incredibile che oggi ancora non sappiamo quante siano state le vittime”, ha detto il capo della Protezione civile.

LA PEVENZIONE – Il prefetto Gabrielli ha poi ricordato l’importanza dei temi della prevenzione: “lo snodo attraverso il quale costruire un moderno sistema di protezione civile. La funzione di protezione civile attraversa i comportamenti di ognuno di noi. La protezione civile in Italia si compone di 60 milioni di persone. Dobbiamo capire che l’Italia non è un paese fatto di città metropolitane, ma di piccoli borghi. Quindi, senza demagogia, dobbiamo dire che è necessario investire sui piccoli comuni. Tanto più le comunità sono resilienti e più si fa volontariato di protezione civile”.

GRAZIE ANPAS – Infine un ringraziamento particolare all’Anpas e al volontariato di protezione civile al quale il neo-cittadino di Stazzema ha voluto dedicare il riconoscimento che gli è stato attribuito dal Comune: “Questo riconoscimento è dedicato a tutti i volontari di protezione civile. Investire in volontariato è investire correttamente per la sicurezza dei cittadini: in questo tre anni, nonostante i tagli fatti al dipartimento di Protezione civile, non ho toccato un centesimo sul capitolo sul volontariato. Un ulteriore ringraziamento ad Anpas, che da quattro anni è compagna di strada con la campagna di prevenzione ‘Io non rischio’ che oggi è il brand della comunicazione di protezione civile”.

FERMI TUTTI – Il presidente di Anpas nazionale Fabrizio Pregliasco e Attilio Farnesi, presidente Anpas Toscana, hanno sottolineato l’impegno costante del Capo Dipartimento per il volontariato e il sostegno in suo favore ricordando la manifestazione in programma il prossimo 3 aprile in piazza Montecitorio a Roma intitolata “Fermi tutti”, dove i volontari di tutte le pubbliche assistenze d’Italia, insieme a quelli delle Misericordie, scenderanno in piazza per rivendicare il diritto alla salute e la mancanza di attenzione delle istituzioni verso il terzo settore.

IN 500 ALL’ESERCITAZIONE – Alla manifestazione erano presenti anche i sindaci dei comuni dell’Emilia, Mirandola, Novi di Modena, San Possidonio. Proprio quei Comuni dove i volontari Anpas hanno prestato la loro opera durante il terremoto.
Ma oggi si è svolta anche un’esercitazione. Composito lo scenario studiato per l’occasione dai cinquecento volontari delle pubbliche assistenze toscane, che hanno simulato l’intervento a seguito di uno sciame sismico che si verifica in un’area che successivamente subisce anche un’allerta meteo. Durante l’esercitazione ci sono stati anche momenti di formazione per quanto riguarda la gestione dei campi, la logistica, la preparazione dei pasti per gli sfollati, l’addestramento degli operatori per macchine del movimento terra.

GABRIELLI A LUCCA PER #FDV2014 – Sembra inoltre che il capo della Protezione civile possa tornare di nuovo nella nostra provincia ad aprile, ancora in tempo di pace. Proprio come è già accaduto lo scorso anno, anche in questo 2014 Franco Gabrielli pare che parteciperò di nuovo al Festival del volontariato organizzato a Lucca dal Centro nazionale per il volontariato (dal 10 al 13 aprile). Del resto il Cnv, in collaborazione con il Dipartimento nazionale e Il giornale di protezione civile, in vista dell’appuntamento di Lucca ha lanciato una call per raccogliere le buone prassi della comunicazione nelle emergenze.

Print Friendly