FIRENZE. Sono circa 70 i rifugiati politici e richiedenti asilo che nell’ultima domenica di maggio hanno occupato il locali dello stabile di via Slataper 6, a Firenze. Tra loro, tutti di nazionalità somala, eritrea ed etiope, ci sono 16 donne e 6 bambini. “Si tratta di persone che scappano da paesi in guerra e realtà difficili con conflitti in corso e a cui lo status di rifugiato consente, secondo direttive europee, di avere un sussidio e accoglienza”, scrive il Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti). [Leggi...]
Il sogno di Marwen, dalla Tunisia alla Toscana
[di Matteo Ferrari e Laura Gianni] LUCCA. L’accoglienza “made in Tuscany” sembra essere un modello vincente. Il netto rifiuto di una concentrazione di migranti tunisini in un’unica struttura a Coltano ha aperto la strada a una soluzione diversa che, almeno per il momento, sembra dare buoni frutti. Poco più di 500 uomini e donne accolti sul territorio regionale, distribuiti in 22 strutture disseminate in 8 province: è questo ad oggi il quadro della situazione. [Leggi...]
Nichi Vendola: “I poveri sono la risorsa”
[di NICHI VENDOLA*] CAPO RIZZUTO (Crotone). Purtroppo non potrò partecipare al Convegno nazionale del Cnv che si svolgerà a Isola Capo Rizzuto sulla lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Voglio comunque offrire un contributo al dibattito inviandovi il mio intervento in Consiglio regionale durante la discussione per l’approvazione della legge a cui giustamente fate riferimento. [Leggi...]
Haiti: indicazioni utili per chi vuole aiutare
ROMA. “Come in altre tragedie che hanno purtroppo scosso il mondo, anche per il terremoto di Haiti la società civile organizzata si è da subito attivata: i primi a portare soccorso sono stati i volontari delle Ong internazionali. A loro, che le immagini ci mostrano incessantemente al lavoro, deve andare, insieme al nostro, il ringraziamento di tutto il mondo”. Così Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore. Che prosegue “Gli appelli alla solidarietà si moltiplicano e sappiamo che non giungono inascoltati: gli italiani stanno già mostrando il loro grande volto generoso e solidale”. [Leggi...]








Ultimo commento