5 febbraio 2012

Il futuro nasce dall’incontro

A colloquio per la donazione

Sembra proprio che a salvarci dalla deriva economica e sociale sarà l’incontro fra culture. Secondo l’ultimo rapporto sull’immigrazione presentato dal Ministero del Welfare, in Europa gli stranieri sono 32 milioni. Ben oltre i 4,5 milioni (pari al 7,5% della popolazione, con un incremento del 7,45% rispetto al 2010) sono quelli che -secondo dati Istat- si trovano in Italia. Qua, nel 2009, da genitori stranieri sono nati 572.720 bambini. Ecco che si spiega così uno dei primi fattori che ci porterà alla «salvezza». Sì, perché l’Italia rischia il «suicidio demografico». Un grido d’allarme era stato lanciato anche dal presidente della Cei. «Urge una politica che sia orientata ai figli, che voglia da subito farsi carico di un ricambio generazionale», aveva detto il cardinale Angelo Bagnasco. «Nell’estate del 2007 -scrive il giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò- economisti e specialisti da tutto il mondo si sono incontrati al Munich Economic Summit e hanno ribadito che l’Europa è in riserva di giovani. O fa entrare più immigrati oppure la sua popolazione, che vive sempre più a lungo e si riproduce sempre meno, farà saltare i sistemi previdenziali e le finanze pubbliche al più tardi nel 2050. Tra tutti i paesi membri l’Italia era e resta quella messa peggio». [Leggi...]

Servizio civile col velo in Avis. Sara: “Credo in un futuro cosmopolita”

Avis, ragazzi in servizio civile. A destra, Sara Benedetti

LUCCA. Nella sua molteplice valenza simbolica, il sangue ha almeno un paio di significati tra gli altri: identità e vita. Due accezioni per certi versi antitetiche, laddove la difesa dell’identità è andata di pari passo, come talvolta ancora accade, con l’eliminazione dell’altro e del diverso. Eppure le due cose possono anche convergere; o almeno, è questo il caso di Sara Benedetti, servizio civile in Avis e musulmana convinta che ha scelto di indossare il velo in ossequio ai principi di una religione che, comunque la si voglia vedere, nel bene e nel male identifica le persone per la vita. Sara racconta volentieri la storia della sua vita e delle sue scelte: “Sono nata da madre marocchina e padre italiano. Mio padre si è convertito all’islam quando ha sposato mia madre, che è in Italia ormai da 20 anni. Io sono italiana e mi sento tale, anche se l’ultima volta che sono stata in Marocco, un anno fa, ho sentito forte il desiderio di avere un giorno anche la cittadinanza marocchina, perché comunque là ho parte delle mie radici”. [Leggi...]

“Chi dona sangue ha cuore”. L’unica campagna sociale della Regione Toscana è multietnica

La nuova campagna per la donazione del sangue

LUCCA. E’ una campagna che punta diritta al cuore, quella promossa da Regione Toscana. In tempi di crisi, quando i finanziamenti scarseggiano e pure i servizi sono a rischio, il primo settore a ‘saltare’ è quello della comunicazione. Ma stavolta è diverso. Perché la Toscana e il suo assessore alla salute Daniela Scaramuccia hanno rilanciato puntando tutto sul tema della donazione del sangue. Il titolo della campagna sociale è esplicito: “Chi dona sangue ha cuore”. E l’apertura alle donazioni multietniche è evidenziata anche dalla presenza di un ragazzo straniero nei manifesti che da oggi sono visibili in tutta la Toscana. Autobus compresi. [Leggi...]

Luciano Franchi (Avis): “il volontariato chiede la concertazione”

Un momento del seminario

MONTECATINI TERME. Nel faccia a faccia fra il mondo del Terzo settore e quello delle istituzioni, il volontariato avanza una richiesta chiara: essere soggetti della concertazione e diventare co-protagonisti dei servizi. Così è possibile migliorare la governance locale. “Vogliamo la concertazione, non dobbiamo accontentarci della semplice negoziazione. E neppure della sola ‘informazione’ o della consultazione” dice Luciamo Franchi (presidente regionale Avis) nel corso del seminario “Volontariato e politiche di welfare in Toscana” promosso da Cesvot.  [Leggi...]

Servizio civile con Avis: 208 posti in tutta Italia

ph. Avis

MILANO. Con un po’ di anticipo rispetto alle previsioni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando Nazionale di Servizio Civile 2011. Tra i tanti progetti finanziati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile anche quelli presentati da Avis nazionale, che offriranno la possibilità a 208 giovani in tutta Italia di collaborare alla promozione della donazione del sangue e del plasma all’interno dei contesti associativi, tra i coetanei e nel territorio di riferimento. [Leggi...]

Sangue, allarme donazioni in Toscana. Avis lancia una campagna radio

ph. cogdogblog (cc flickr)

FIRENZE. Sensibile calo delle donazioni di sangue dell’Avis nel mese di luglio. I primi 6 mesi del 2011 hanno fatto registrare un saldo positivo nelle donazioni di sangue intorno al 2%, ora, si registra diminuzione del numero delle donazioni, che rischia di accentuarsi durante il mese di agosto. L’estate, infatti, da sempre presenta delle criticità a causa della coincidenza con le vacanze estive della maggior parte dei cittadini, ma gli ammalati continuano ad avere necessità di trasfusioni e gli ospedali proseguono a pieno ritmo nelle loro attività senza andare in ferie. [Leggi...]

“Gocce di musica” con l’Avis

ph. Marty.FM (cc flickr)

ROMA. L’Avis Comunale di Castelnuovo di Porto, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Castelnuovo di Porto, invita alla quarta edizione di “Gocce di Musica”, il concorso musicale riservato a band emergenti giovanili della zona nord di Roma. I gruppi selezionati si sfideranno venerdì 8 luglio 2011, a partire dalle 20.30, in Piazza Vittorio Veneto a Castelnuovo di Porto. Ogni partecipante si esibirà in una canzone originale ispirata al tema del concorso “Non si dona solo sangue… si dona anche una vita”, oltre che in alcuni brani del proprio repertorio o cover. Info: www.aviscastelnuovo.it