10 febbraio 2012

La fotografia del Censis: “società italiana prigioniera dei poteri finanziari”

ph. Forum PA (cc flickr)

ROMA. E’ stato presentato questa mattina a Roma il 45° rapporto del Censis sulla situazione del paese. La consueta fotografia dell’Istituto presieduto da Giuseppe De Rita fotografa una società italiana che in questi mesi si è rivelata fragile, isolata e eterodiretta. “Nel picco della crisi 2008-2009 -si legge nel rapporto- avevamo dimostrato una tenuta superiore a tutti gli altri, guadagnandoci una buona reputazione internazionale. Ma ora siamo fragili a causa di una crisi che viene dal non governo della finanza globalizzata e che si esprime sul piano interno con un sentimento di stanchezza collettiva e di inerte fatalismo rispetto al problema del debito pubblico“. [Leggi...]

Persone oneste, sagge e preparate in politica. Parola di “over 50″

ph. Fotos Gov/Ba (cc flickr)

RIMINI. Non sono solo i giovani ad avere uno scarso senso di identificazione ideologica, anche gli italiani over 50 anni rifiutano ormai solide appartenenze politiche e si affidano alla propria capacità di discernimento. È quanto emerge dai risultati della ricerca “Prima delle leggi” promossa e realizzata dal Censis e dall’associazione 50&Più attraverso un’indagine su un campione di 1.200 italiani dai 50 ai 65 anni. [Leggi...]

Hai un tumore? Ti licenzio. Ben 274.000 persone hanno perso il lavoro perché malate

ph. Felinux - Cogito ergo boom! (cc flickr)

ROMA. Sono più di 274mila le persone che, a causa di un tumore, nel corso della loro vita sono state licenziate, costrette alle dimissioni o a cessare la propria attività autonoma. Di queste, sono quasi 85mila quelle a cui è accaduto negli ultimi cinque anni. Circa l’80% dei malati di tumore ha subito cambiamenti in questo ambito, dalla perdita dell’impiego alla riduzione del reddito. È quanto emerge dall’indagine nazionale sui pazienti oncologici realizzata dal Censis con il sostegno di Roche, alla quale hanno partecipato più di 1.000 pazienti e oltre 700 caregiver grazie alla collaborazione di molte associazioni del volontariato oncologico. [Leggi...]

Un manuale sull’Alzheimer nella XVIII giornata mondiale

ph. Geomangio (cc flickr)

ROMA. Due volumi saranno presentati dal Censis a Roma. Si tratta di “Vademecum Alzheimer”, un manuale in forma di glossario che vuole accompagnare le persone che assistono un familiare malato, per tutto il percorso di malattia, con informazioni e consigli pratici. Scritto da esperti e arricchito da un’appendice sugli aspetti socio-economici a cura del Censis, il manuale viene pubblicato dall’Aima in occasione della XVIII Giornata Mondiale Alzheimer. [Leggi...]

“Il Cnv che vogliamo”: prospettive d’azione per il volontariato, che si incontra a Lucca per due giornate di studio

Il presidente Cnv, Giuseppe Zamberletti

LUCCA. Una ‘due giorni’ di studio e confronto sui temi che riguardano da vicino il mondo del volontariato. Titolo: “Il Cnv che vogliamo”. E’ l’appuntamento (in programma a Lucca il 27 e 28 agosto 2011) che il Centro Nazionale per il Volontariato ha pensato per creare un momento di riflessione comune nel quale coinvolgere organizzazioni nazionali e locali, le istituzioni, i soci e i partner del Cnv, per arrivare a un confronto partecipato sugli scenari e sulle nuove sfide sociali. Questa iniziativa, secondo i promotori, offrirà inoltre l’occasione per immaginare e dare forma alla prossima edizione di “Villaggio Solidale”, il salone italiano del volontariato che si è tenuto per la prima volta a Lucca nel febbraio scorso. [Leggi...]

L’inarrestabile ascesa dei social network

Facebook regina dei Social network (ph. LEEZFIELD cc flikcr)

ROMA. I Social network hanno una popolarità inarrestabile. Il 67,8% degli italiani conosce almeno un social network, quota che sale al 91,8% tra i giovani (14-29 anni), ma si attesta comunque al 31,8% tra gli over 65 anni. Si tratta complessivamente di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. I dati e le tendenze sono stati presentati con il rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione sociale. [Leggi...]

I miti che non funzionano più

I miti non funzionano più

ROMA. L’eccesso di individualismo e della «libertà di essere se stessi» ad ogni costo ha infranto le figure simbolo dell’autorità: il padre, l’insegnante e il sacerdote. Ma il disagio antropologico di questa fase è dovuto allo stesso tempo al fatto che non funzionano più come in passato i miti trainanti del soggettivismo, che riescono sempre meno a mobilitare gli italiani: la spinta acquisitiva attraverso i consumi, il fare impresa individuale, la fiducia in un benessere sempre crescente. Con “I miti che non funzionano più” il Censis ha chiuso il “mese sociale”.  [Leggi...]