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	<title>VolontariatOggi.info &#187; Centro nazionale per il volontariato</title>
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	<description>VolontariatOggi.info / Il webmagazine del volontariato / a cura del Centro Nazionale per il Volontariato</description>
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		<title>Cnv: a luglio l&#8217;assemblea dei soci</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 15:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[LUCCA. Il 3 luglio 2010 si terrà a Lucca l’assemblea ordinaria dei soci del Centro Nazionale per il Volontariato, che il giorno precedente sarà anticipata dall&#8217;incontro tra i componenti del Comitato di indirizzo. Nel frattempo il webmagazine VolontariatOggi.info va in vacanza. L&#8217;aggiornamento regolare riprenderà lunedì 5 luglio. All’ordine del giorno dell&#8217;assemblea, oltre alla ratifica di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1205" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/06/comitato-indirizzo-cnv-2009.jpg"><img class="size-medium wp-image-1205" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="comitato-indirizzo-cnv-2009" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/06/comitato-indirizzo-cnv-2009-300x225.jpg" alt="" width="270" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Comitato indirizzo Cnv, 2009</p></div>
<p><strong>LUCCA.</strong> Il 3 luglio 2010 si terrà a Lucca l’<strong>assemblea ordinaria dei soci del Centro Nazionale per il Volontariato</strong>, che il giorno precedente sarà anticipata dall&#8217;incontro tra i componenti del Comitato di indirizzo. Nel frattempo il webmagazine <strong><em>VolontariatOggi.info</em></strong> va in vacanza. L&#8217;aggiornamento regolare riprenderà lunedì 5 luglio.<span id="more-1200"></span></p>
<p>All’ordine del giorno dell&#8217;assemblea, oltre alla ratifica di approvazione del bilancio consuntivo 2009 e di quello preventivo 2010, sono in programma l’approvazione del programma di formazione per dirigenti delle associazioni di volontariato socie del Cnv e delle altre attività in programma per l’annualità in corso. L’assemblea si terrà presso l’auditorium di San Micheletto (via San Micheletto 3, Lucca; ore 9 in prima convocazione, ore 10.30 in seconda convocazione).</p>
<p>Il <strong>Comitato di indirizzo del Cnv</strong>, come anticipato, è invece in programma venerdì 2 luglio 2010 (ore 17-20) presso la sede del Centro Nazionale per il Volontariato (via A. Catalani 158, Lucca).</p>
<p>Info su <strong><a href="http://www.centrovolontariato.net">www.centrovolontariato.net</a></strong></p>
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		<title>Zamberletti: &#8220;Il volontario è il più intelligente degli egoisti&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 12:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1146" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/zamberletti.jpg"><img class="size-medium wp-image-1146" style="margin: 2px 4px;" title="zamberletti" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/zamberletti-300x192.jpg" alt="" width="240" height="154" /></a><p class="wp-caption-text">Giuseppe Zamberletti al convegno sulla povertà</p></div>
<p><strong>CAPO RIZZUTO (Crotone).</strong> <em>&#8220;Il tema di oggi, quello della lotta alla povertà e all&#8217;esclusione, rappresenta per noi l&#8217;inizio di un percorso da approfondire&#8221;, </em>commenta <strong>Giuseppe Zamberletti</strong> (presidente del Centro nazionale per il volontariato), intervenuto al convegno &#8216;Più povertà, meno solidarietà&#8217;. Zamberletti ritiene che la povertà sia spesso <em>&#8220;il risultato dell&#8217;esclusione sociale. Ci sono politiche di respingemento speculative</em> &#8211; aggiunge -. <em>Ed esiste la necessità di avere un intermediario sociale in grado affrontare questo problema. Penso a tutti i problemi connessi. Penso al fatto che a un immigrato regolare, l&#8217;acquisto di una casa cosata il 40% in più di un italiano&#8230;&#8221;.</em> <span id="more-1145"></span></p>
<p><strong>Giuseppe Zamberletti</strong> prosegue dicendo che <em>&#8220;il volontariato è il più grande fenomeno di inclusione. Il volontariato organizzato</em> &#8211; prosegue il presidente del Cnv &#8211; <em>è una nostra specificità, e rappresenta la vera ricchezza di questo paese. Ora, come Centro nazionale per il volontariato, dobbiamo approfondire anche il suo valore economico. Dobbiamo fare una ricerca seria sul Pil, su quello che il volontariato è in grado di dare al paese. Perché è proprio grazie al volontariato che è possibile contenere la spese e far accellerare la politica di sviluppo&#8221;.<br />
</em><br />
<em>&#8220;Il volontariato ha voce flebile perché la società, fatta esclusione per i casi di emergenza, ha smesso di occuparsi di lui. Questo ruolo sfugge spesso alla istituzioni. Noi del Cnv</em> &#8211; dice Zamberletti &#8211; <em>vorremmo riuscire a creare una solidarietà nazionale del sistema facilitando la &#8216;diffusione&#8217; delle organizzazioni di volontariato. Come dico sempre, il volontariato è &#8216;sentinella&#8217; preziosa per le istituzioni. Che devono capire che il volontariato, che è un valore prezioso, va lasciato agire in libertà, in modo trasparente e nell&#8217;interesse dei cittadini. Le istituzioni devono saper ascoltare e far parlare. Perché il volontariato permette alle istituzioni di non sbagliare anche dove è facile commettere degli errori&#8221;.</em></p>
<p>Per Zamberletti è necessario riprendere la strada della cooperazione. <em>&#8220;Anche per difendere le iniziative con l&#8217;aggregazione dei cittadini, che possono agire in difesa di fronte ai fenomeni di criminalità organizzata. Perché nulla, più di un volontariato organizzato, può difendere anche le istituzioni&#8221;. </em>La propriotà, per Zamberletti, è rafforzare la capacità di &#8216;rappresentare&#8217; aprendo un dialogo forte con le istituzioni.</p>
<p><em>&#8220;Il volontario</em> &#8211; conclude Zamberletti &#8211; <em>è il più intellegente degli egoisti. Aiutando gli altri, aiuta anche se stesso. Sa che la sua solitudine ha un peso insopportabile. E aiutare gli altri lo arricchisce&#8221;.<br />
</em><br />
Quindi, in conclusione, Zamberletti ritiene che il volontariato debba partecipare a una strategia complessiva capace di <em>&#8220;mettere insieme le filiere delle organizzazioni di volontariato. Il tutto per migliorare il rapporto con le istituzioni. Raggiungeremmo così obiettivi colossali</em> &#8211; aggiunge Zamberletti -. Q<em>uesto è l&#8217;inpegno del Cnv: portare al fronte l&#8217;esercito dei volontari che se ne sta nelle retrovie&#8221;.</em></p>
<p>In conclusione, il presidente del Cnv ha ringraziato i <strong>446 iscritti</strong> a questo convegno nazionale: <em>&#8220;Possiamo dirlo: è stato un successo. Sia per il Cnv sia per la Misericordia di Isola Capo Rizzuto&#8221;.</em></p>
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		<title>Petrucci: &#8220;E&#8217; necessario definire un progetto collettivo&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 12:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1143" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/Petrucci.jpg"><img class="size-medium wp-image-1143" style="margin: 2px 4px;" title="Petrucci" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/Petrucci-300x217.jpg" alt="" width="240" height="174" /></a><p class="wp-caption-text">Convegno sulla povertà</p></div>
<p><strong>CAPO RIZZUTO (Crotone).</strong> <em>&#8220;Se non raccogliamo gli stimoli, che si inseriscono in un dibattito già aperto, rischiamo di perdere l&#8217;occasione che si presenta al mondo del volontariato in un momento chiave come questo&#8221;.</em> A dirlo è <strong>Patrizio Petrucci</strong>, vicepresidente del Centro nazionale per il volontariato e presidente Cesvot. <em>&#8220;Quello che non emerge con forza &#8211; aggiunge &#8211; è che i cambiamenti della società, in questi anni, hanno cambiato anche il mondo del volontariato. Il volontariato è in crisi perché non individua più l&#8217;obiettivo della propria azione. Non c&#8217;è un disegno progettuale collettivo. Se non recuperiamo questo aspetto ci frammenteremo&#8221;.</em><span id="more-1139"></span></p>
<p>Petrucci ha chiuso la tavola rotonda del convegno nazionale<strong> “Più solidarietà, meno povertà” </strong>(dal 27 al 29 maggio 2010), che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.</p>
<p><em>&#8220;Non manca la potenzialità. Mancano le idee&#8221;,</em> aggiunge Petrucci. <em>&#8220;E prevale l&#8217;individualismo. Quindi come possiamo pensare di coinvolgere i più giovani?&#8221;.</em> Sul fatto che sia possibile cambiare direzione,<em> &#8220;si avverte la difficoltà di assumere un ruolo nonostante esista con forza la voglia di cambiamento. La fiducia nel volontariato e la voglia di cambiamento penso possa permettere di ridefinire un nuovo progetto comune. In questi giorni abbiamo parlato della povertà così com&#8217;è oggi. Ma non c&#8217;è nessuno che si domanda cosa accadrà domani&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Se il volontariato non si presenterà con un progetto forte, sarà schiacciato dal Terzo settore&#8221;</em>, aggiunge Petrucci. <em>&#8220;Nel mondo del volontariato abbiamo reti, ma anche contenitori. Dobbiamo riflettere e andare a sintesi velocemente. Dobbiamo riunirci, riflettere e scegliere in fretta la strada migliore. Il contenitore in cui discutere è proprio il Centro nazionale per il volontariato. Capace di fare sintesi di questa progettualità di cui abbiamo un grande bisogno. Lavoriamo quindi per migliorare questa società che sembra andare alla deriva&#8230;&#8221;.</em></p>
<p>Alla tavola rotonda hanno partecipato <strong>Antonella Stasi</strong> (vicepresidente Regione Calabria), <strong>Giovanni Lattarulo</strong> (Regione Toscana), <strong>Marco Granelli</strong> (presidente CSVnet), <strong>Renzo Razzano</strong> (vicepresidente Cev), <strong>Angela Napoli</strong> (Commissione Antimafia), <strong>Gianfranco Belcaro</strong> (Anima), <strong>Carlo Borgomeo</strong> (presidente Fondazione per il Sud), <strong>Stanislao Zurlo</strong> (presidente della Provincia di Crotone) e <strong>Carolina Girasole</strong> (sindaco Isola Capo Rizzuto).</p>
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		<title>Povertà: la ricerca di un obiettivo comune</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 11:12:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1133" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/riccardoguidi.jpg"><img class="size-medium wp-image-1133" style="margin: 2px 4px;" title="riccardoguidi" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/riccardoguidi-300x195.jpg" alt="" width="210" height="137" /></a><p class="wp-caption-text">Riccardo Guidi al convegno sull apovertà</p></div>
<p><strong>CAPO RIZZUTO (Crotone).</strong> Nel gruppo di lavoro dal titolo &#8220;Possibili sviluppi di reti: volontariato, terzo settore, centri di servizi e istituzioni al sud&#8221;, si è parlato delle reti come elemento <em>&#8220;positivo, ma con con giudizio&#8221;.</em> Perché, come racconta dal palco <strong>Riccardo Guidi</strong> (direttore della Fondazione Volontariato e Partecipazione), <em>&#8220;rappresentano anche dei pericoli&#8221;</em>. Parlando del rapporto tra reti e istituzioni si è detto che è <em>&#8220;difficile, secondo l&#8217;esperienza, non uscire sconfortati da questo rapporto&#8221;. <span id="more-1121"></span><br />
</em></p>
<p>Gli elementi emersi dalla discussione svolta all&#8217;interno del gruppo di lavoro evidenziano come <em>&#8220;nelle reti sia importante una strategia, una bussola, un obiettivo per non perdersi. Per non andare alla deriva, per non dimenticare la peculiarità del volontariato&#8221;</em>, racconta Guidi. <em>&#8220;Se con gli altri attori della rete ci intendiamo sull’obiettivo</em> &#8211; aggiunge &#8211; <em>allora possiamo anche perdere un pezzo d’identità particolare, possiamo addirittura &#8216;sfruttarci&#8217;. Ma prima va trovato insieme agli attori della rete l’obiettivo comune&#8221;.</em></p>
<p>Quindi la domanda è: qual è la bussola per il volontariato nelle reti? <em>&#8220;Il volontariato dev&#8217;essere interpretato come presidio di cittadinanza, quando la cittadinanza rischia il paradosso dell’esclusione (immigrati) o dell&#8217;irresponsabilità (disabili)&#8221;.</em> E alla domanda su come è possibile stare all&#8217;interno delle reti, in rapporto con le istituzioni, si è parlato di<em> &#8220;una funzione critica&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Cercando l’aggregazione con altre forze del volontariato per pesare di più</em> &#8211; conclude Guidi -. <em>Con questa funzione critica il volontariato nelle reti e con le istituzioni alimenta l’estensione e la pratica dei diritti. In questo caso il volontariato è la benzina per le istituzioni della cittadinanza&#8221;.</em></p>
<p>La relazione è avvenuta nell&#8217;ambito del convegno nazionale<strong> “Più solidarietà, meno povertà”</strong> (dal 27 al 29 maggio 2010) che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.</p>
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		<title>Povertà: il volontariato che genera giustizia sociale</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 10:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1130" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/unitalsi.jpg"><img class="size-medium wp-image-1130" style="margin: 2px 4px;" title="unitalsi" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/unitalsi-300x238.jpg" alt="" width="210" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">Marzia Tanini (Unitalsi)</p></div>
<p><strong>CAPO RIZZUTO (Crotone).</strong> Si parla ancora delle &#8216;povertà&#8217;. E nel gruppo di lavoro sulle &#8216;buone prassi del volontariato&#8217; è emerso chiaramente che le persone marginali <em>&#8220;lo sono o lo diventano per povertà economica, culturale, per malattia e per mancanza di opportunità&#8221;.</em> In questo contesto si è parlato di un volontariato &#8220;supllente&#8221; delle istituzioni. <span id="more-1119"></span></p>
<p><em>&#8220;La povertà, se non viene affrontata con politiche complesse</em> &#8211; dice Marzia Tanini dell&#8217;Unitalsi &#8211; <em>può essere alleggerita dal volontariato. Che però non può intervenire sul cambiamento del sistema&#8221;. Il volontariato, secondo quanto è emerso dal gruppo di lavoro, &#8220;può generare giustizia sociale laddove le associazioni riescono ad assumere il ruolo di &#8216;sentinella&#8217; del territorio&#8221;</em>. Si è inoltre parlato del ruolo fondamentale della formazione dei volontari e dei percorsi culturali sulle diverse abilità.</p>
<p>La relazione è avvenuta nell&#8217;ambito del convegno nazionale <strong>“Più solidarietà, meno povertà” </strong>(dal 27 al 29 maggio 2010) che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.</p>
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		<title>In 450 al convegno sulla povertà</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 09:45:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[CAPO RIZZUTO (Crotone). Sono 446 gli iscritti al convegno convegno nazionale “Più solidarietà, meno povertà” (dal 27 al 29 maggio 2010), che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1128" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/convegno-3-003.jpg"><img class="size-medium wp-image-1128" style="margin: 2px 4px;" title="convegno 3 003" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/05/convegno-3-003-300x238.jpg" alt="" width="240" height="190" /></a><p class="wp-caption-text">Convegno sulla povertà</p></div>
<p><strong>CAPO RIZZUTO (Crotone).</strong> Sono <strong>446</strong> gli iscritti al convegno convegno nazionale <em>“Più solidarietà, meno povertà”</em> (dal 27 al 29 maggio 2010), che sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica è organizzato dal Centro nazionale per il volontariato in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Dalla Calabria sono arrivati 237. Poi si sono registrate presenze dalla Puglia (35), Sicilia (47), Campania (35), Basilicata (23), Abruzzo (5), Lombardia (7), Toscana (27), Lazio (28) ed Emilia Romagna (2).<span id="more-1124"></span></p>
<p>Fra le altre <strong>associazioni</strong> presenti ci sono: Cnv, Comunità S. Egidio, Fondazione Zancan, Fondazione per il Sud, Fondazione Volontariato e Partecipazione, Caritas, Misericordia Isola Capo Rizzuto, Misericordia Nazionale e realtà locali, Pubbliche Assistenze, Unitalsi nazionale e realtà locali, Associazioni Disabilità, Associazioni Famiglie, Auser, Mo.V.I. (nazionale e realtà locali), Fratres, Prociv, Libera, Federazione Consortile don Mottola.</p>
<p>Fra i <strong>Centri di Servizi per il Volontariato</strong> c&#8217;erano quelli della Toscana, di Roma, Catanzaro, Puglia (San Nicola di Bari) e, ovviamente, CSVnet.</p>
<p>Molti gli <strong>enti</strong> e le <strong>università</strong> presenti: Regione Calabria, Regione Toscana, Regione Puglia, Regione Emilia Romagna, CINSEDO, ANCI, UPI, Provincia di Lucca, Provincia di Crotone, Comune di Isola Capo Rizzato, Commissione Antimafia, Osservatorio regionale sulle povertà – Regione Campania, CILAP, Rappresentanza Italiana Commissione Europea, Osservatorio Nazionale per il Volontariato, Istituto degli Innocenti, Università del Salento, Università di Roma 3, Università della Calabria.</p>
<p>I <strong>giornaisti</strong> invitati a partecipare rappresentavano Vita, Volontari per lo Sviluppo, la Repubblica, Volontariato Oggi, Comunicare il Sociale, Famiglia Cristiana, Rai, Comunicazione Misericordia Isola Capo Rizzuto.</p>
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