BRUXELLES. La Commissione europea ha presentato una proposta destinata a introdurre un’imposta sulle transazioni finanziarie in tutti i 27 stati membri dell’Unione europea. L’imposta si applicherebbe a tutte le transazioni di strumenti finanziari tra enti finanziari per le quali almeno una controparte della transazione abbia sede all’interno dell’Ue. Lo scambio di azioni e obbligazioni sarebbe tassato con un’aliquota dello 0,1%, mentre per i derivati il tasso sarebbe dello 0,01%. In tal modo sarebbe possibile riscuotere un gettito di 57 miliardi di euro ogni anno. La Commissione ha proposto che l’imposta entri in vigore il primo gennaio 2014. [Leggi...]
Esce la Comunicazione, così la Commissione europea rilancia il volontariato
BRUXELLES. Un “European Skills Passport” per valorizzare le competenze che i giovani apprendono nel fare volontariato e la nascita a partire dal 2012 degli “European Voluntary Humanitarian Aid Corps“, corpi civili di volontari in tutto il mondo. Sono due delle azioni che la Commissione europea ha lanciato ieri, a tre mesi dalla conclusione dell’Anno europeo dedicato alle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva. [Leggi...]
Lotta alle discriminazioni, l’Ue premia i giornalisti
MILANO. Se il quarto potere si schiera in difesa delle diversità e dei più deboli, l’Unione europea apprezza e risponde con un premio. Da 8 anni la Commissione europea assegna tre riconoscimenti ai giornalisti, provenienti da uno dei 27 Paesi membri, che si siano occupati, su uno o più articoli on-line o su carta stampata, della lotta alle discriminazioni sociali o della tutela alle differenze culturali, onorando per questo i valori comunitari. [Leggi...]
I tagli penalizzano il welfare, l’Aev può favorire il cambiamento
BRUXELLES. Si spera che l’Anno europeo fornisca l’impulso necessario a mettere in moto le modifiche, soprattutto a livello nazionale, per rendere più facile per le organizzazioni di volontariato e per i volontari continuare a dare il loro prezioso contributo alla società, all’economia e ai privati, lasciandoli fare il loro lavoro e per farlo meglio che mai. [Leggi...]
Europa: politiche di integrazione dei Rom
BRUXELLES. I 10-12 milioni di Rom europei continuano a subire discriminazione, esclusione e a vedere negati i propri diritti. È indispensabile quindi una migliore integrazione economica e sociale, ma si deve agire in modo concertato a tutti i livelli per affrontare le molteplici cause dell’esclusione. La Commissione europea propone quindi un quadro europeo per le strategie nazionali di integrazione dei Rom, che contribuirà a orientare le politiche nazionali sui Rom e a mobilitare i fondi europei disponibili per le iniziative di inclusione. [Leggi...]
Le nuove strategie europee
[di Rossana Caselli *] BRUXELLES. Il gruppo di rappresentanti italiani arrivati a Bruxelles pe rla visita d’informazione è stato formato dalla rappresentanza italiana della Commissione europea e ha compreso alcuni organismi di studio di diverse componenti sociali (sindacati, Isfol, Formez, Camera dei deputati, eccetera) e da rappresentanze della società civile (quali CSVnet e i csv di Napoli e del Friuli Venezia Giulia; inoltre c’era una rappresentanza del Forum del Terzo Settore e, per il mondo del volontariato, il Centro nazionale per il volontariato, Sant’Egidio e Cilap). [Leggi...]











Ultimo commento