10 febbraio 2012

Calano le donazioni per il terzo settore

Calano le donazioni per il terzo settore

ROMA. Calanole donazioni degli italiani per il settore non profit. Secondo l’indagine “Non Profit, settore frammentato ma di certa utilità sociale: questa la percezione degli italiani” promossa dall’Istituto Italiano della Donazione in collaborazione con Gfk Eurisko, e presentata oggi a Roma, emerge un dato negativo. Il numero di donatori italiani (dai 15 anni in su) dal 2003 al 2010, dopo un picco del 31% registrato nel 2006 e nel 2007, diminuisce di anno in anno, registrando la peggior performance (24%) nel 2010, con una perdita di tre punti percettuali rispetto al 2009. [Leggi...]

Avis: oltre 2 milioni di donazioni

ph. Avis

BRESCIA. E’ un’associazione in crescita quella che emerge dalla 75esima assemblea generale di Avis, che si è svolta a Bergamo nei giorni scorsi. I dati al 31 dicembre 2010, presentati al seminario vescovile “Giovanni XXIII”, parlano di quasi 1.229.000 soci (con una crescita del 2,8% rispetto al 2009), di 1.190.000 donatori (+3,1%), e di ben 2.069.650 donazioni (+ 2,9%, sempre in relazione al 2009). “Si tratta di un risultato incredibile non solo per l’Italia, ma per l’intero contesto europeo, che conferma la forza del volontariato associato”, ha dichiarato il presidente di Avis nazionale, Vincenzo Saturni. [Leggi...]

Avis a “Villaggio Solidale”: in Toscana 116.659 unità di sangue donate nel 2010

Stand Avis a Villaggio Solidale

LUCCA. E’ una solidarietà che cresce ancora quella dei donatori di sangue. Nel 2010 i donatori iscritti all’Avis hanno donato alla collettività 116.659 unità di sangue ed emocomponenti, pari a più del 56% della raccolta dell’intera Regione Toscana. L’incremento annuale fa registrare un segno positivo del 3,2% in più, quasi 1 punto percentuale in più rispetto alla media di incremento regionale, che si assesta intorno al + 2, 3% annuo. [Leggi...]

Il sangue è uguale per tutti

Volontari uniti per il Meyer

CAMPI BISENZIO (Firene). L’Avis Comunale di Campi Bisenzio e il Centro Culturale Islamico di Capalle hanno organizzato per domenica 30 gennaio una giornata di donazione di sangue presso il centro trasfusionale dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Si sono presentati 10 donatori, alcuni alla prima donazione, di origine marocchina e tunisina. [Leggi...]

Haiti: indicazioni utili per chi vuole aiutare

Foto di IFRC

ROMA. “Come in altre tragedie che hanno purtroppo scosso il mondo, anche per il terremoto di Haiti la società civile organizzata si è da subito attivata: i primi a portare soccorso sono stati i volontari delle Ong internazionali. A loro, che le immagini ci mostrano incessantemente al lavoro, deve andare, insieme al nostro, il ringraziamento di tutto il mondo”. Così Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore. Che prosegue “Gli appelli alla solidarietà si moltiplicano e sappiamo che non giungono inascoltati: gli italiani stanno già mostrando il loro grande volto generoso e solidale”. [Leggi...]

Haiti: raccolta farmaci a Torino

Foto di IRFC

TORINO. I padri Camilliani di Torino chiedono aiuti per i terremotati di Haiti e per far funzionare il loro ospedale che lavora regolarmente ma ha bisogno di tutto. In particolare servono medicinali soprattutto antibiotici, anestetici, antitetanici, fleboclisi, garze, cerotti, disinfettanti. [Leggi...]

Haiti, aggiornamento sui soccorsi. Raccolti 2,6 milioni di euro

United Nations Photo

ROMA. Nelle prime 48 ore che seguono il disastro di Haiti, gli operatori delle Ong di Agire stanno effettuando i primi fondamentali interventi di assistenza sanitaria, di distribuzione di cibo, acqua potabile e cure mediche. “E’ vero che spaventose difficoltà logistiche rendono complesso il lavoro delle nostre organizzazioni, ma non possiamo fermarci: è necessario fare tutto quello che serve per salvare il più alto numero possibile di vite umane e alleviare le sofferenze dei superstiti”, ha detto Marco Bertotto, direttore dell’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze. “Soprattutto è indispensabile fare presto. Migliaia di cadaveri a cielo aperto rischiano di diventare veicolo di epidemie”. [Leggi...]