11 febbraio 2012

Fausto Casini: “La Protezione Civile non è finita. Più attenzione ai volontari”

ph. Dorli Photography (cc flickr)

FIRENZE. In relazione a quanto dichiarato dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’Anpas chiede rispetto e sostegno per le migliaia di volontari di tutta Italia che, in quanto facenti parte del sistema Protezione Civile, stanno operando in sinergia con le istituzioni per superare l’emergenza. Mettere in discussione il sistema di Protezione civile, dichiararne la fine, tentare di sminuirne l’efficacia per mascherare inefficienze e coprire responsabilità, come accade in maniera sistematica durante ogni emergenza, vuol dire ridurre la sicurezza dei territori e delle comunità. Vuol dire scoraggiare una pratica virtuosa di cooperazione tra volontariato organizzato e istituzioni riconosciuta da tutto il mondo. [Leggi...]

Anpas: Fausto Casini confermato presidente. Eletti anche i vice Pregliasco e Giannelli

Casini e il Presidente Napolitano

FIRENZE. Si è insediata sabato scorso a Firenze la nuova direzione nazionale dell’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Presidente nazionale è stato confermato, con l’unanimità dei voti, Fausto Casini, in carica dal 2004. I due vicepresidenti eletti sono Fabrizio Pregliasco (con funzione vicaria) e Mauro Giannelli. [Leggi...]

Anpas al voto. Congresso nazionale con Gabrielli e Connett

ph. I.M.A. Pavia (cc flickr)

ROMA. “Seme di partecipazione, per una matura libertà”: questo è il tema del 51esimo congresso nazionale delle Pubbliche Assistenze in programma a Roma, presso la Domus Pacis Torre Rossa Park (via di Torre Rossa, 94) da venerdì 2 a domenica 4 dicembre. Più di mille i volontari e dirigenti delle 875 Pubbliche assistenze d’Italia chiamati a eleggere i nuovi organismi nazionali dell’Anpas e che si confronteranno sulle linee programmatiche dell’associazione per il triennio 2011-2014. [Leggi...]

Tour Aev 2011: dalle provocazioni alle nuove alleanze. Ecco le parole chiave del volontariato

Aev 2011

ROMA. E’ sempre più difficile definire la dimensione europea del volontariato. A volte vengono in sostegno i numeri. Ma anche i dati non bastano. Soprattutto quand’è complicato poterli comparare. Esistono infatti modelli sociali e legislativi diversi in tutti e ventisette i paesi dell’Ue. Fortunatamente ci sono aspetti e questioni che ci accomunano nel dibattito avviato in questo 2011, Anno europeo del volontariato. Ed è proprio nel corso della tappa italiana del tour Aev in corso in questi giorni a Roma che è stato possibile raccogliere le provocazioni più interessanti. Si offrono infatti spunti e nuovi stimoli in vista di una richiesta chiara per il nostro paese prima ancora che per l’Europa. “Perché qualcosa all’Italia lo chiederemo, no?”, domanda a una platea accaldata Fausto Casini, presidente nazionale Anpas. [Leggi...]

Anpas pensa all’Europa

Fausto Casini

FIRENZE. Da venerdì 17 a domenica 19 giugno si svolgeranno a Firenze tre giorni di incontro tra Anpas e Sami (Samaritan International), rete europea a cui le Pubbliche asistenze aderiscono dallo scorso agosto. Firenze ospiterà infatti alcune riunioni istituzionali di Sami e di Anpas, durante le quali sono previsti alcuni momenti di incontro e condivisione tra i dirigenti delle due organizzazioni. Un’occasione per riflettere su temi del volontariato in ambito europeo e sul contributo della società civile alla democrazia partecipativa ed alla costruzione di politiche comunitarie. Secondo il presidente nazionale Anpas Fausto Casini “nell’adesione alle grandi reti di Sami e Cev (Centro europeo del volontariato), Anpas si propone come soggetto protagonista e responsabile per la costruzione dell’Europa dei popoli a partire dalla partecipazione del volontariato nell’organizzazione di servizi in ambito socio-sanitario e di protezione civile”.

Il volontariato difende la legge quadro

ph. nromagna (cc flickr)

ROMA. “Il volontariato da tempo chiede una riforma della legge 266″ sostiene Fausto Casini, coordinatore della Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore. “Ma per renderla più attuale e più rispondente alla realtà associativa, mai avremmo pensato a modifiche legislative di questa natura ed attuate con queste modalità e senza alcuna interlocuzione”. Perché c’è chi ha pensato di celebrare l’imminente anno europeo del volontariato tagliandogli le risorse per svolgere le insostituibili attività a favore di emarginati e bisognosi. [Leggi...]

A rischio la legge 266 sul volontariato

ph. syntheticpanda (cc flickr)

ROMA. Il Forum del Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato presso il Forum, la Convol – Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato e Csv.net – ossia l’intero panorama delle organizzazioni che in Italia rappresentano il mondo del volontariato e del privato sociale – esprimono profonda preoccupazione e dissenso in merito alle ipotesi di modifica della legge quadro del volontariato (n. 266/91) attraverso l’art. 5 del Progetto di legge n. C41 (territori montani). Preoccupa fortemente che le norme che si stanno definendo utilizzino risorse ordinarie, già destinate al volontariato, per altre attività, anche se significative. [Leggi...]